Parcheggi a pagamento: il Cancello non ci sta

L’associazione di cittadini prende il codice e denuncia l’irregolarità di gran parte dei parcheggi a pagamento distribuiti in diverse aree della città.

Franco Pica, presidente dell’associazione Il Cancello, chiede, a nome di tutti i cittadini che dell’associazione fanno parte, che vengano ripristinati la legalità e l’osservanza del codice della strada invitando il comandante della polizia municipale Aragona, il sindaco Emili, il questore ed il prefetto, ad impegnarsi al più presto affinché «nel Comune di Rieti venga ripristinata l’osservanza del Codice della Strada, in particolar modo i commi 1 e 6 dell’articolo 7». Codici che parlano chiaramente di divieto di istituire parcheggi, sia a pagamento che a sosta libera all’interno della carreggiata. «Cosa – sottolinea Pica – che il Comune di Rieti ha invece puntualmente fatto in Via Nuova, Via della Ripresa, Via del Vignola, Via Garibaldi, Via T. Varrone, Via di Mezzo, Via San Liberatore, Via dei Pini, Via Borsellino, Piazza Bachelet, Via delle Ortensie e Via delle Orchidee».

Ci sono però, secondo Il Cancello, anche «altre strade dove si verifica la stessa condizione di illegalità». Un altro punto poco chiaro, anzi, per certi versi chiarissimo, è quello relativo al comma 8, sempre dell’articolo 7 del codice della strada, dove si dice che: “Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia, lo dia in concessione o disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”.

«Quest’obbligo – spiega il presidente dell’associazione – non è rispettato, soprattutto nella zona di Città Giardino, quindi fuori dalla ZTL, dove i parcheggi a striscia blu sono preponderanti. Non comprendiamo come questo sia stato possibile nel più totale silenzio delle istituzioni. Per questo auspichiamo in un tempestivo intervento che possa risolvere e chiarire la situazione».


[poll id=”3″]


[poll id=”2″]


Rispondi