Papa Francesco: su un’utilitaria “assediata” dalla gente

Un Papa che non finisce di stupire, anzi – a ben vedere – che ha appena iniziato a farlo. Dopo il simbolico gesto di portare da solo la borsa con i documenti (forse i discorsi che farà a Rio) a bordo dell’aereo, facendo a meno di un proprio “portaborse” ecclesiastico, questa sera Papa Francesco è stato protagonista di un’altra scelta simbolica di prim’ordine: non ha usato la “Papamobile” super-corazzata, e nemmeno un’auto blindata degna della sua qualifica di capo di Stato, bensì una normale vettura media (dicono gli intenditori di auto brasiliane).

Il corteo papale così ha percorso l’itinerario di una decina di chilometri dall’aeroporto fino al centro città, mettendo in luce, quando la gente si è stretta attorno all’auto papale, quei problemi di sicurezza da più parti paventati. Alcune testate internazionali nelle scorse ore avevano rilanciato l’allarme attentati a Rio, verso la persona del Papa, dopo le sommosse delle scorse settimane contro il Governo per le scelte di politica economica, con l’accusa di non tutelare abbastanza le classi sociali più povere. Intanto il Papa sta per arrivare a destinazione e presto a Palazzo Guanabara incontrerà le autorità.

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