Ottima riuscita per la trentacinquesima sagra del fagiolo borbontino

Ottima riuscita per la trentacinquesima sagra del fagiolo borbontino, organizzata dalla Pro-Loco con il patrocinio del Comune di Borbona, della Comunità Montana del Velino e dell’Ente Provinciale per il Turismo di Rieti. Nonostante le grandi difficoltà dovute al post-terremoto ed a un raccolto esiguo a causa della coltivazione limitata del prodotto, anche quest’anno la manifestazione ha riscosso un buonissimo consenso di pubblico.

La festa del prelibato legume coltivato nel territorio di Borbona è iniziata sabato pomeriggio con l’esibizione dei Piccoli Sbandieratori di Borgo Velino, l’apertura della mostra fotografica “Uno scatto per Borbona” e la cena con sapori tipici allietata dal Coro della Portella de L’Aquila. Domenica 15 ottobre giornata cardine della manifestazione, con l’apertura degli stand artigianali e gastronomici a partire dal primo mattino e poi il pranzo tutto a base di fagiolo borbontino, dall’antipasto all’originale dolce, tutto preparato dagli instancabili cuochi e cuoche della Pro-loco.

Come ogni anno, non sono mancate le occasioni per momenti di festa, a partire dall’intrattenimento musicale dell’orchestra “Il Sole d’Italia” grazie alla quale si sono aperte le danze fin dal pomeriggio. Il fagiolo di Borbona è una varietà di borlotto che vanta diverse caratteristiche d’eccellenza che lo contraddistinguono per digeribilità e qualità grazie alle quali è stato inserito dal 2002 nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali e nel 2006 tra i prodotti tradizionali del Lazio.

Il legume ha una buccia molto sottile e delicata, e necessita di antichi metodi di coltivazione senza concimi ed attrezzature meccaniche oltre che una posizione in piano e un’altitudine intorno ai 750 metri sul livello del mare. Queste peculiarità rendono la produzione molto limitata ed utilizzata per lo più al consumo personale delle famiglie del posto. È anche per questo che la sagra di Borbona rappresenta da oltre trent’anni un’occasione unica per assaggiare quest’eccellenza del territorio.

Rispondi