Caritas

Nuovi spazi per i bambini: Caritas arricchisce la parrocchia di Borgovelino di una nuova sala polivalente

Il primo novembre la parrocchia di Borgovelino ha inaugurato la nuova sala comunitaria realizzata dalla diocesi di Rieti con l'aiuto della Caritas italiana. L'opera rientra tra quelle messe in campo dalla Chiesa in seguito al sisma dell'agosto 2016. Nei prossimi giorni verranno inaugurati anche due centri di comunità nelle frazioni Sant'Elpidio e Campolano del comune di Pescorocchiano, e la struttura realizzata da Caritas al Bivio di Poggio Bustone. Durante il mese di novembre sarà inaugurata anche la Casa delle Donne di Amatrice, alla quale la diocesi ha contribuito per arredi e attrezzature

Un pomeriggio di doppia festa per Borgo Velino: venerdì primo novembre, infatti, la comunità si è riunita per celebrare la festa di Ognissanti insieme all’inaugurazione della sala comunitaria interamente dedicata ai bambini per loro attività di catechismo.

Durante la messa che ha preceduto la cerimonia, il vescovo Domenico ha ricordato i nostri fratelli defunti e celebrato l’operato dei santi. «Oggi viviamo sotto un cielo plumbeo che non lascia passare la luce e la nostra vita si appiattisce. I santi, invece, ci fanno capire che il mondo non è piatto perché hanno la capacità di combattere e di costruire legami duraturi nel tempo».

Alla fine della funzione i cittadini, accompagnati da una nuvola di allegri bambini, si sono poi ritrovati nella soglia della nuova struttura, situata all’interno della scuola per l’infanzia Giovanni XXIII, per il taglio del nastro.

Un progetto fortemente voluto dal vescovo di Rieti che, grazie al contributo di Caritas, ha permesso ai più piccoli di avere un’aula per il catechismo, dopo che ne erano rimasti sprovvisti a causa del sisma del 2016.

«Questa inaugurazione – ha affermato mons Pompili – è solo un presagio di quello che deve essere fatto. La ricostruzione delle chiese sta a cuore a tutti perché senza una chiesa la comunità non riesce a ritrovarsi», rassicurando inoltre i fedeli in merito all’ avanzamento dei lavori nella chiesa di San Matteo.

Ecco quindi che i ragazzi, armati di forbici, hanno poi tagliato la fettuccia rossa, illuminati da una pioggia di fuochi d’artificio. Grande stupore nel vedere uno spazio grande e luminoso, dalle pareti colorate sulle quali appaiono foto dei ragazzi e calendari con gli appuntamenti liturgici.

Tanta la gioia nei volti e tante le parole di ringraziamento. I primi a prendere parola sono stati i genitori: «dopo essere stati ospiti in quasi tutti i locali pubblici del comune, dalla biblioteca al centro anziani, finalmente i nostri ragazzi hanno un luogo idoneo per svolgere il catechismo. Vi siamo grati per aver donato alla comunità questa splendida sala a misura di bambino e ci auguriamo che con oggi sia solo l’inizio di numerosi occasioni per stare insieme e condividere momenti di gioia con i nostri bambini».

In seguito, sono stati proprio i più piccini ad intervenire «grazie per averci donato un luogo per condividere e crescere insieme con la parrocchia. Il nostro paese è fatto di bambini che hanno voglia di fare tante cose e così abbiamo la possibilità di costruire e pensare a un futuro migliore. Noi, come dice il motto del campo estivo, vogliamo andare avanti e non cadere nella trappola di rimanere fermi».

È infine don Giovanni, parroco di Borgo Velino, ad esprimere la sua gioia. «Sono molto contento, il vescovo è sempre presente in queste terre e  la gente non si senta abbandonata, c’è il vero pastore che si prende cura della comunità. Dopo tanti anni oggi apriamo l’aula del catechismo ed è una cosa bellissima che dimostra che la Caritas si prende cura non solo delle persone povere ma anche delle intere comunità».

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