Nuova sede per la Misericordia a Cittaducale

Sabato 9 gennaio è stato un giorno particolarmente significativo per la comunità civitese. Nei locali della parrocchia è stata infatti inaugurata una nuova sede della Confraternita di Misericordia di Rieti, un distaccamento nel quale saranno svolte tutte le attività socio-assistenziali proprie del sodalizio. Contestualmente, è stata benedetta dal vescovo Domenico la nuova ambulanza acquistata dall’associazione.

«Vorrei che si cogliesse il senso civico, civile, di questo evento» ha sottolineato il parroco padre Mariano Pappardo. «Una fede che non fermenta la vita civile, il senso etico, ma anche la concretezza del nostro vivere sarebbe una cosa che sta per aria. E se sta per aria non sta con Dio, perché Dio ha scelto di abitare la Terra».

«Oggi la nostra comunità è in festa» ha detto il sindaco Roberto Ermini. «Quando don Mariano, tre o quattro mesi fa mi parlò di questa iniziativa mi mandò un messaggio, ed io non ebbi nemmeno un attimo di esitazione. Ho detto sì: l’istituzione che mi onoro di rappresentare sarà al tuo fianco per realizzare questo progetto. Oggi lo abbiamo concretizzato. La Confraternita di Misericordia è molto antica, ha almeno 700 anni di storia: è segno evidente che c’è del solido. Noi siamo orgogliosi di ospitarla qui a Cittaducale. Saremo al fianco dei volontari per tutto quello che potrà aiutarli a migliorare».

Il vescovo Domenico Pompili, prima di benedire i locali e l’ambulanza ha spiegato che nel corso dei secoli la Misericordia ha rappresentato «un modo per camminare sulle acque della sofferenza, dell’abbandono, del disagio sociale: una forma concreta, gratuita, e non per fare proselitismo, che è diventata strada facendo qualcosa di sempre più rilevante».

«Io – ha aggiunto mons. Pompili – vorrei che oggi, mentre benediciamo questo mezzo di soccorso, in qualche modo rinnoviamo questo impegno a che l’amore sia per noi la strada da percorrere. Perché se Dio è amore, solo chi sta nell’amore finisce per incontrarlo».

A spiegare brevemente la natura e gli scopi della Confraternita di Misericordia e del suo arrivo a Cittaducale è stato il vice governatore del sodalizio, Roberto De Angelis: «L’attività della Misericordia è facile da intuire. Svolge un servizio socio-sanitario, e dunque si presenta come un qualcosa che si fa con le mani. Ma a fianco al “soccorso” pratico, c’è anche quello morale, il tentativo di arginare il male che si presenta in ogni, luogo in ogni momento, in ogni forma. Anche nello spirito».

«Aprire una sede a Cittaducale – ha aggiunto De Angelis – significa dare l’opportunità alla cittadinanza di poter essere soccorsa, ma offrendo insieme ad ogni cittadino la possibilità di poter diventare soccorritore. Siamo qui per poter essere di aiuto quando se ne presenta il bisogno, ma aprendo in questa cura del male di ognuno la possibilità per ciascuno di dare soccorso».

La semplice cerimonia per la benedizione dell’ambulanza e dei locali è stata preceduta dalla Messa presieduta dal vescovo. Un rito concluso in modo particolare, avendo il parroco espresso al vescovo Domenico il desiderio di svolgere le fasi finali del rito all’esterno della chiesa: «per accompagnare il popolo in piazza, per dire che è lì: sulle strade, tra le case, nei luoghi di lavoro, che la misericordia si testimonia».

«Così sia» ha risposto sorridendo il vescovo, che portatosi sulla soglia della chiesa ha stretto le mani di tutta l’assemblea, prima di concludere la Messa e benedire l’impegno assunto dalla Confraternita di Misericordia di Rieti con la comunità di Cittaducale.

Alla liturgia e al momento di festa hanno partecipato anche don Fabrizio Borrello, correttore della Confraternita di Misericordia di Rieti e della Conferenza Misericordie del Lazio, e il diacono Nazzareno Iacopini, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della Salute.

Grande partecipazione da parte della popolazione di Cittaducale, che ha partecipato in gran numero sia come singoli cittadini, che come gruppi e associazioni alla Messa e alla breve cerimonia all’esterno della chiesa. La bella mattinata si è conclusa con un brindisi in piazza ed un piccolo rinfresco offerto alla popolazione.

Foto di Massimo Renzi.

Rispondi