Note e Fiamme: un contributo positivo per una città pigra e disillusa

Sono in arrivo le ultime due serate di “Note e Fiamme”. Il 22 e 23 agosto, giovedì e venerdì prossimo, la manifestazione chiude i battenti, dopo aver esaltato per ben due mesi alcuni dei più pregiati prodotti del territorio reatino e sabino, ed aver offerto con spettacoli dal vivo un ampio spaccato della musica d’autore italiana di oggi. Il tutto valorizzando quell’ansa del fiume Velino che dal “Lungo Velino Cafè” guarda ad uno degli scorci più suggestivi del centro storico.

«In due mesi di programmazione – ha spiegato Paolo Dell’Uomo D’Arme, direttore artistico dell’iniziativa – molti mi hanno chiesto se “Note e Fiamme” fosse “sostitutivo” di “Voci Che Chiamano”. Ovviamente no, sebbene “Voci Che Chiamano”, grande evento nazionale, molto probabilmente, non si svolgerà più a Rieti. Non per nostra volontà, purtroppo, ma di questo riparleremo».

«“Note e Fiamme” – prosegue Dell’Uomo D’Arme – è stata, invece, una splendida opportunità “occasionale” nata grazie a Roberto Fallerini e Annamaria Pace del “Lungo Velino Cafè”, che voglio ringraziare per la disponibilità e per aver saputo cogliere un’opportunità per fare cultura attraverso la canzone d’autore, seppur con mezzi limitati e tra mille difficoltà. Un grazie va anche a Vincenzo Marchetti, Giuseppe Marchetti ed ai F.lli Sorgi, per i loro prodotti, che i nostri ospiti hanno avuto modo di gustare durante queste serate, ai miei collaboratori “storici” (Stefano Manelfi e Annalisa Nicoletti, tra gli altri) e, soprattutto, a tutti i grandi musicisti che, provenienti da ogni parte d’Italia, ci hanno consentito di mettere in scena una programmazione “low-cost”, ma di uno straordinario livello artistico».

Anche i proprietari del “Lungo Velino Cafè” Roberto Fallerini e Annamaria Pace fanno un primo bilancio della proposta: «Con entusiasmo è stato realizzato un percorso complesso in un momento topico per noi. L’impegno e l’esperienza del Direttore Artistico hanno contribuito alla bella riuscita di questa eccellente manifestazione, in una realtà da sempre pigra e disillusa. Eventi come questo servono a dimostrare che con l’impegno e una grande attenzione ai costi, è possibile organizzare momenti di aggregazione di grande qualità offrendo una valida alternative alla noia ed alla routine quotidiana. Il “Lungo Velino Cafè” spera di aver concretamente contribuito a sviluppare la curiosità e l’energia positiva in chi lamenta che a Rieti non si fa mai niente di speciale».

Prossimo appuntamento? «Del doman non v’è certezza – conclude Paolo Dell’Uomo D’Arme – e la morte annunciata di “Voci Che Chiamano” ne è la dimostrazione, ma terremo duro. Qui, o altrove. Promesso».


Questi i concerti di chiusura di Note e Fiamme:


 

 

 

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