Scuola

Next Ri-Generation: studenti da tutta Italia si confrontano a Rieti

Nella chiesa di San Domenico ha preso il via l’evento che fino a sabato vede coinvolti studenti provenienti da diverse scuole d’Italia e dalla provincia di Rieti nell’ambito di competizioni quali Mode ed Hackathon incentrate sul tema del recupero e del rilancio sia di aree non valorizzate del nostro Paese, che di aree colpite da eventi sismici e da catastrofi naturali

Nella chiesa di San Domenico ha preso il via ieri l’evento Next Ri – Generation che fino a sabato vede coinvolti studenti provenienti da diverse scuole d’Italia e dalla provincia di Rieti nell’ambito di competizioni quali Mode ed Hackathon incentrate sul tema del recupero e del rilancio sia di aree non valorizzate del nostro Paese, che di aree colpite da eventi sismici e da catastrofi naturali.

La maratona vede l’Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli di Rieti scuola capofila dell’organizzazione del percorso formativo nazionale, con la collaborazione tecnica dell’Istituto Alberghiero Costaggini e di tutte le Istituzioni Scolastiche del territorio reatino.

Ad animare le attività laboratoriali sono i giovani dell’Associazione Next Rieti, da tempo impegnata in attività di mappatura e analisi del territorio reatino, in un’ottica aperta di partecipazione dal basso e di dialogo intergenerazionale.

A San Domenico si sono ritrovati per il RI-Generation Mode, una tre giorni di dibattito, una settantina di studenti provenienti da nove regioni: Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Abruzzo, Marche, Lazio, Campania, Molise, Sicilia e Umbria. 11 le delegazioni in rappresentanza di ogni regione colpita dal sisma. Presente anche una delegazione di Amatrice e una di Rieti, che ha visto insieme studenti di tutte le scuole superiori della città. In italiano e inglese i presenti si sono posti degli obiettivi da raggiungere attraverso la cooperazione.

L’iniziativa mira a sensibilizzare i giovani su larga scala su un tema di attualità che li coinvolge in prima persona, rendendoli protagonisti, con le proposte progettuali che produrranno, della rinascita di aree del nostro Paese tanto belle, quanto pericolose o sconosciute.

A Palazzo Sanizi in corso il RI-Generation Hack, una competizione tra squadre miste di studenti delle scuole reatine per co-progettare nuove soluzioni in grado di rigenerare alcuni luoghi abbandonati della provincia di Rieti (Sala, Prati-Cottanello e Antuni), all’insegna dell’architettura e del design del futuro.

Domani, venerdì 10 maggio alle 21 il teatro Flavio Vespasiano accoglierà lo spettacolo del gruppo teatrale del Costaggini Terremoticon, l’ingresso è gratuito.

Per l’occasione è aperto al pubblico il chiostro della Beata Colomba: in programma venerdì 10 maggio alle 11 e alle 16, visite guidate alla chiesa di San Pietro Martire a cura degli alunni dell’indirizzo turistico dell’Ipsseoa Costaggini.

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