Nelle mani dei mercati: trattato segreto tra UE e Stati Uniti

Esce Nelle mani dei mercati (EMI) il primo libro in Italia sul trattato segreto tra UE e Stati Uniti di Alberto Zoratti, Monica Di Sisto e Marco Bersani.

Esce in questi giorni in libreria Nelle mani dei mercati. Perché il TTIP va fermato (Editrice Missionaria Italiana, postfazione di Ugo Biggeri), il primo libro in Italia sul Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti (Ttip), scritto da Alberto Zoratti, Monica Di Sisto e Marco Bersani.

Gli autori, tra gli animatori della campagna «Stop TTIP Italia», ricostruiscono in modo dettagliato il tortuoso iter di questo accordo di libero mercato mai negoziato prima tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti, rimasto segreto fino a quando i documenti delle trattative non sono stati resi pubblici da Wikileaks. Nonostante le rassicurazioni dei governi statunitense ed europei, in primis quello italiano, sui benefici economici e sociali di cui gioverebbero i cittadini grazie a questo accordo, in realtà studi di ONG, organismi indipendenti e premi Nobel per l’economia hanno sottolineato come questo trattato favorirebbe le multinazionali e indebolirebbe il potere dei Parlamenti e dei cittadini. Come sottolinea il missionario comboniano Alex Zanotelli nel suo appello, riportato in apertura al libro: «Il Ttip è un vero golpe da parte dei poteri economico-finanziari che governano il pianeta».

Obiettivo primario del Ttip è quello di creare una delle più vaste aree di libero scambio al mondo, oltre il 46% del Pil mondiale. Non è chiaramente esplicitato tuttavia che ciò comporterebbe la privatizzazione di tutti i servizi, dalla sanità ai trasporti alla giustizia, e permetterebbe alle multinazionali di aggirare le ferree leggi europee in materia di sicurezza alimentare e ambientale. L’Europa potrebbe conseguentemente trovarsi invasa da alimenti Ogm, da componenti chimici la cui nocività non potrebbe essere testata e da schiere di multinazionali che, appigliandosi a cavilli burocratici, chiederebbero risarcimenti milionari alle amministrazioni pubbliche qualora prendessero decisioni lesive dei loro interessi economici.

Opporsi al Ttip, concludono gli autori, è quindi un dovere di tutti i cittadini che vogliono salvaguardare le democrazie dei paesi in cui vivono. Nelle parole di Ugo Biggeri, presidente di Banca Popolare Etica, che firma la postfazione al volume: «La partecipazione dal basso, reticolare, diffusa e inclusiva può essere l’arma decisiva, perché opporsi al Ttip, oltre che necessario, rappresenta anche una grande opportunità: mettere in campo l’opzione di un’altra Europa possibile, quella dei popoli, dei beni comuni, dei diritti e della democrazia».


GLI AUTORI

Alberto Zoratti è presidente di Fairwatch e animatore della campagna «Stop TTIP Italia» (http://stop-ttip.italia.net). Giornalista freelance, è responsabile del blog Ri(E)voluzione di Altreconomia ed è tra i fondatori di Comune-info.net. È autore di numerosi libri, tra cui I Signori della Green Economy (con M. Di Sisto; EMI).

Monica Di Sisto, vicepresidente di Fairwatch, è giornalista professionista. Collabora con l’agenzia Asca e con Altreconomia; è fondatrice di Comune-info.net. Insegna Modelli di sviluppo economico alla facoltà di Scienze sociali della Pontificia Università Gregoriana. Autrice di numerosi libri, tra cui I Signori della Green Economy (con A. Zoratti; EMI), da dicembre è membro del Comitato Etico di Etica Sgr.

Marco Bersani, socio fondatore di ATTAC Italia e leader della campagna «Acqua bene comune», è promotore della campagna «Stop TTIP Italia» (http://stop-ttip.italia.net). Fra i suoi libri, Come abbiamo vinto il referendum e CatasTroika (Edizioni Alegre).

Rispondi