Nel regno di Satya Nadella

Windows 10 è il primo vero progetto sotto la guida dell’ad di Microsoft

Il nuovo sistema operativo di Redmond farà il suo debutto entro l’estate, a darne la notizia è il blog ufficiale di Microsoft che annuncia anche un’importante novità: l’upgrade al nuovo sistema operativo sarà gratuito per tutti gli utenti Windows 7, Windows 8 e Windows 8.1 (anche se hanno una copia pirata!).

Windows 10 è il primo vero progetto sotto la guida di Satya Nadella, attuale amministratore delegato di Microsoft, subentrato a Steve Ballmer nel febbraio del 2014. “In un periodo di trasformazione come questo – aveva dichiarato Gates nel giorno dell’ufficializzazione della scelta di Nadella – non c’è una persona migliore di Satya Nadella per guidare Microsoft”. Nadella non ha impiegato molto a dare subito segnali chiari che un nuovo corso era iniziato. “Mobile e cloud prima di tutto” è il mantra (è proprio il caso di dirlo!) del nuovo a.d.

Dopo alcuni interventi su Office, come la messa a disposizione della suite per iPad in forma gratuita, ora Nadella si cimenta con il vero Prodotto di Microsoft, il suo sistema operativo, ed il cambio alla guida è più che palpabile. L’approccio scelto da Nadella per il nuovo SO è “inclusivo”: Win10 è un sistema operativo “one platform, one store”, una piattaforma software unica per tutti i device (computer, smartphone, tablet e la console Xbox 360) con un solo unico ed integrato marketplace per tutte le App.

Diverse le novità interessanti introdotte. “Hello”, il nuovo tool di tecnologie per la sicurezza di Microsoft che consentirà di accedere utilizzando la scansione dell’impronta digitale o dell’iride (un tentativo di rispondere al sistema TouchID di Apple). Ritorna il tasto “Start”, anche se arricchito da una nuova funzionalità per la ricerca rapida (sia dentro il computer, che in Rete). “Cortana”, l’assistente vocale di Microsoft, è stato pensato perché impari a conoscere l’utente del device e, quindi, migliori nelle sue risposte: aiutando l’utilizzatore a districarsi tra le funzionalità base, ma anche nelle configurazioni più complesse del sistema operativo. Proprio come iOS, ora anche MS avrà i desktop virtuali: con una combinazione di tasti si potrà passare da una sessione di lavoro ad un’altra, ciascuna con le proprie applicazioni aperte. “Continuum” consentirà, invece, all’ambiente di lavoro di adattarsi in base alla presenza o meno di una tastiera magnetica: si passerà da un modello di lavoro “desktop” ad uno “tablet”, semplicemente staccando la tastiera. Altra grande novità è l’abbandono di Internet Explorer, che con Win10 sarà sostituito (dopo oltre 20 anni di “onorato” servizio) da Spartan, che avrà il (duro) compito di riportare un browser targato Microsoft in cima alle classifiche di gradimento degli utenti.

Il vero colpo di genio di Nadella è il modello di distribuzione. Per tutto il primo anno dall’avvio della distribuzione tutti gli utenti Windows 7, Windows 8 e Windows 8.1 potranno aggiornare il proprio sistema operativo a Window 10 gratuitamente. Ma non è tutto qui. A partire da giugno, quando il sistema operativo sarà lanciato contemporaneamente in 190 Paesi e 111 lingue, potranno passare gratuitamente a Win10 anche tutti gli utenti con copia pirata. “Su Windows 10 anche i PC con sistema operativo non genuini saranno abilitati all’aggiornamento di Windows 10 ha spiegato Microsoft -, anche se l’aggiornamento stesso non altererà lo stato ‘genuino’ della licenza; se un dispositivo veniva considerato non genuino o con una licenza contraffatta prima dell’aggiornamento, il dispositivo continuerà ad essere considerato non genuino o con licenza contraffatta dopo l’aggiornamento”. Non un vero e proprio regalo per i pirati, ma certamente una mossa molto astuta di Nadella per cercare di tenere agganciati anche gli utenti con copie non legali del sistema operativo.

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