Nasci, cresci e posta: presentato a Rieti il libro per aiutare i genitori a capire i social

È stato presentato venerdì 16 febbraio, presso la libreria Mondadori di via Roma il libro Nasci, cresci e posta di Simone Cosimi e Alberto Rossetti, edito da Città Nuova. E proprio Simone Cosimi, giornalista de «La Repubblica», «Donna Moderna» e «Vanity Fair», ha dialogato sul libro con la collega de «Il Messaggero» di Rieti, Sabrina Vecchi.

Il volume inquadra il mondo dei social network offrendo strumenti utili per proteggere i bambini e gli adolescenti dai rischi e dall’influenza del web. Ma il testo non guarda solo agli aspetti negativi: coglie anche i vantaggi e le comodità offerte della tecnologia. Ciò detto, l’autore ha illustrato i molteplici rischi derivanti da un uso inconsapevole dei social network. I minori possono essere attaccati e offesi, accedere a contenuti per adulti o abituarsi a non comunicare di persona, ma solamente attraverso uno schermo. Corrono cioè il rischio di non sviluppare empatia, di essere meno capaci di costruire relazioni autentiche e di sviluppare la tendenza ad evitare quegli ostacoli che prima o poi nella vita dovranno affrontare.

Erano presenti all’incontro insegnanti e genitori interessati in prima persona all’argomento. Cosimi ha spiegato che «sui social network esistono degli spazi non presidiati da adulti, sui quali i bambini sono liberi di muoversi in completa libertà, e i gestori di piattaforme possono ottenere dati e informazioni su di loro senza passare per le leggi a tutela dei minori». I bambini sono un bersaglio molto facile da colpire in termini di marketing e «per crescere in un contesto del genere – ha spiegato l’autore – è necessario che imparino a parlare prima che a utilizzare le emoticon, che provino a esprimere i propri sentimenti di fronte a un altro essere umano senza utilizzare uno smartphone, che riescano a distinguere un palcoscenico dalla vita reale». Tutte cose che, «piaccia o non piaccia», richiedono «la testimonianza vera, anche se imperfetta, di un adulto».

Spesso, però, loro malgrado, i bambini si ritrovano soli davanti agli schermi. Dunque, chi li protegge? Nasci, cresci e posta è un piccolo manuale pratico rivolto soprattutto ai genitori per aiutarli a orientarsi nell’utilizzo della rete, nella consapevolezza che il rapporto tra social e figli è una delle sfide educative più importanti da affrontare. Il genitore a volte intuisce le criticità aperte dalle reti sociali, ma non sempre è in grado di intervenire: per incapacità di comprendere il fenomeno, perché soffocato dagli impegni della vita quotidiana, o anche solo per quieto vivere. Non è raro dunque, che tanti ragazzi restino soli nella propria stanza a giocare con le app senza saperne nulla di più. Il lavoro di Simone Cosimi e Alberto Rossetti si presenta quindi come un utile contributo per creare contesti familiari più aperti e un dibattito pubblico più consapevole su questi argomenti.

«È necessario – ha ribadito lo scrittore durante la presentazione – che i genitori affianchino i figli nell’uso dei social network e insieme capiscano quello che stanno facendo, li guidino nell’uso corretto, decidano insieme cosa scrivere e cosa postare».

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