Musica

Musica è comunicazione: torna il Rieti Guitar Festival

Cartellone pronto per il Rieti Guitar Festival, che dal 26 al 29 settembre torna a raccontare il mondo della chitarra in tutte le sue accezioni, dalla tradizione medievale al jazz, dalla chitarra classica a quella elettrica

Cartellone pronto per il Rieti Guitar Festival, che dal 26 al 29 settembre torna a raccontare il mondo della chitarra in tutte le sue accezioni, dalla tradizione medievale al jazz, dalla chitarra classica a quella elettrica. Ospite di punta sarà Yamandu Costa, un’autorità assoluta nel campo della musica popolare brasiliana, in concerto sabato 28 al Teatro Vespasiano, ma non mancherà il contributo di artisti reatini ormai affermati come Raffaello Simeoni, che si esibirà venerdì 27 all’Auditorium Varrone, e felicemente emergenti come Edoardo Blasetti, che aprirà il festival giovedì 26 all’ex Chiesa San Giorgio.

Partito in sordina nel 2011, ma già con alcune punte di diamante come il compianto musicista classico Roland Dyens e un jazzista di livello internazionale come Ralph Towner, il Rieti Guitar Festival festeggia così la 9^ edizione di una manifestazione musicale ideata e organizzata dalla Fondazione di Demodossalogia Perini-Bembo quest’anno in tandem con la Fondazione Varrone.
Un festival internazionale incentrato sulla chitarra ma che negli anni si è concesso coraggiose incursioni proponendo grandi interpreti e solisti di altri strumenti di valore mondiale come il sassofonista jazz Francesco Cafiso, il campione mondiale di fisarmonica Pietro Ardagna, uno dei più grandi interpreti di musica classica indiana come il flautista Hariprasad Chaurasia, la cantante e solista di autoharp Alessandra Salerno. Impossibile non ricordare anche Carlos Bonell (presente nell’edizione del 2014), che pur essendo un chitarrista classico, vanta collaborazioni con Paul McCartney e Brian May dei Queen.

Da ricordare il passaggio al Rieti Guitar Festival anche di numerosi musicisti italiani distintisi all’estero: i maestri classici Oscar Chiglia, Giovanni Grano, Massimo Delle Cese, Aniello Desiderio, Andrea Damiani, come pure musicisti che hanno sviluppato il linguaggio della chitarra acustica usando tecniche moderne, come Cristiano Califano e Leonardo Gallucci, per non parlare di Francesco Buzzurro. E ancora validi musicisti dediti allo strumento elettrico come il jazzista Nicola Mingo, l’eclettico Osvaldo Lo Iacono, o il modernissimo “shredder” Marco Iacobini.

Nomi in linea col programma di quest’anno, già in rete su www.rietiguitarfestival.com.

 

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