A Monte S. Giovanni si lavora sulle reliquie di S. Generoso

Ha preso il via durante mattina del 25 febbraio, con una cerimonia inaugurale semplice e bella, il processo di ricognizione delle reliquie di San Generoso conservate nella chiesa di San Giovanni Evangelista di Monte San Giovanni in Sabina. Gli interventi, condotti da specialisti di primo piano, sono necessari al consolidamento dei resti mortali del santo e si svolgeranno nel corso di novanta giorni.

A presiedere la cerimonia nella chiesa parrocchiale del paese c’era il vescovo di Rieti Delio Lucarelli, coadiuvato dal vice cancelliere della Diocesi don Emmanuele Dell’Uomo D’Arme e dal parroco di Monte San Giovanni don Valerio Shango. Ricopre il ruolo di Promotore di giustizia don Jaroslaw Krzewicki.

Al termine della cerimonia, espletate le necessarie formalità burocratiche, il reliquiario e il suo contenuto sono stati trasportati in una stanza appositamente preparata per lavorare sulle reliquie. A conclusione di tutte le operazioni necessarie alla loro verifica e conservazione futura, le spoglie saranno collocate in una nuova teca, appositamente realizzata.

Spontanea e sentita la partecipazione dei fedeli, nonostante le operazioni siano state condotte nella mattinata di un giorno feriale. Alcuni sono arrivati appositamente da Roma. Molte anche le presenze di giovani, pronti a raccogliere il testimone della tradizione e dei valori positivi rappresentati dal santo.

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