Mons. Pompili al de Lellis: la Chiesa vicino a chi soffre

La visita all’ospedale provinciale San Camillo de Lellis dello scorso 7 settembre, è stata il primo atto da vescovo di mons. Pompili. Un gesto che ha indicato un’attenzione verso i più deboli che non è mai venuta meno: a più riprese e con il supporto dell’Ufficio diocesano della Pastorale della Salute, infatti, don Domenico è tornato nei luoghi della cura. E con l’avvicinarsi del Natale, questo muoversi verso chi soffre si è intensificato: il vescovo ha incontrato malati, famiglie e operatori all’ospedale “Grifoni” di Amatrice, e portato gli auguri agli ospiti della Rsa di Santa Rufina, visitato l’Hospice San Francesco e “La Villa” della Asl per il reinserimento delle persone con problemi psichiatrici, dal cui lavoro proviene il presepe ospitato nella teca montata sotto gli archi del vescovado.

Il 22 dicembre, mons. Pompili ha idealmente completato questo percorso tornando al de Lellis per conoscere i pazienti ricoverati di molti reparti del nosocomio. E per ognuno ha avuto una parola, un momento di ascolto, una carezza, un’attenzione speciale, rendendo viva al fianco di ogni letto la vicinanza dell’intera Chiesa locale. E accompagnato dal responsabile della Pastorale della Salute Nazzareno Iacopini, dai cappellani dell’ospedale e dalla dirigenza della Asl, don Domenico non ha mancato di dedicare altrettanta attenzione agli operatori dell’ospedale e ai volontari nel settore sanitario.

Conclusa la visita, il vescovo ha celebrato la Messa nella Cappella del nososcomio.

 

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