Mons. Pompili: «per Accumoli e Amatrice sono necessari grandi investimenti: innanzitutto infrastrutture»

È tornato a sottolineare il tema delle infrastrutture il vescovo Domenico, questo pomeriggio durante la trasmissione «In ½ ora», condotta da Lucia Annunziata su Rai Tre. Un punto, emerso in tutta la sua importanza anche negli ultimi giorni con l’aggravarsi delle condizioni meteorologiche, che insieme da altri è necessario per dare prospettiva ai territori terremotati di Accumoli e Amatrice.

Per il vescovo occorre innanzitutto «assicurare i beni relazionali, fare in modo che le persone non si sentano abbandonate a se stesse». Un obiettivo fin’ora raggiunto grazie alla comunicazione e alla grande solidarietà che continua ad investire i luoghi colpiti dal sisma. Ma insieme c’è bisogno anche di «beni di tipo economico, perché questi territori erano già scarsamente popolati prima del terremoto. Accumoli – ha ricordato don Domenico – aveva 8000 abitanti nel 1700, al momento del sisma erano poco più di 500. Sono necessari grandi investimenti: innanzitutto dal punto di vista delle infrastrutture».

Nel frattempo «occorre raggiungere le persone anche nelle frazioni più sperdute. Se in questi giorni c’è stato un problema è stato con gli allevatori e gli agricoltori», ma senza dimenticare di porre la necessaria attenzione sul «tema dei beni culturali».

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