Misericordie da Papa Francesco: a Roma anche i reatini

Mancano ormai poche ore all’incontro del Movimento delle Misericordie e dei Gruppi Fratres con Papa Francesco in Piazza San Pietro a Roma. Sarà un appuntamento storico, un grande momento di festa e di gioia al quale hanno già dato la propria adesione circa 400 Associazioni con quasi 20.000 confratelli, cui si aggiungono 320 Gruppi Fratres con oltre 9.700 donatori.

Non si è mai realizzata una adunanza tanto numerosa di iscritti e simpatizzanti del movimento delle Misericordie. Un altro segno del grande entusiasmo che il Santo Padre riesce a suscitare!

Papa FrancescoA Roma per l’occasione ci saranno anche la Confraternita di Misericordia di Rieti e il collegato Gruppo di Donatori di Sangue Fratres. Due realtà relativamente giovani, che con forza di volontà e coraggio stanno portando avanti il cammino di spiritualità e di concreta solidarietà proprie di queste importanti realtà ecclesiali.

Per il gruppo Fratres, per altro, l’incontro con il Santo Padre sarà un modo speciale per festeggiare la Giornata mondiale del donatore di sangue.

Insieme ai confratelli reatini ci sarà anche il parroco di Regina Pacis don Fabrizio Borrello, correttore spirituale della confraternita reatina, nonché correttore regionale del Lazio.

Il programma prevede per venerdì 13 giugno 2014 alle ore 20.30, presso la chiesa di S. Gregorio VII (a meno di 1 km da San Pietro, sulla sinistra guardando la basilica) un momento di preghiera organizzato per le Misericordie d’Italia che sono già a Roma e per quelle residenti in Roma e dintorni.

Il giorno successivo, a 28 anni dal giorno in cui circa 10.000 fratelli delle Misericordie italiane vennero ricevuti in udienza da Giovanni Paolo II, le Misericordie torneranno di fronte al Santo Padre, per ricevere la benedizione.

Giovanni Paolo II tracciò una svolta nella vita del movimento, indicando con chiarezza la via della carità che le Misericordie dovevano far propria: «ecco la consegna che vi affido… siate i promotori e fautori della civiltà dell’amore, siate testimoni infaticabili della cultura della carità».

Sicuramente da Papa Francesco arriverà una nuova indicazione sulla via di solidarietà su cui dirigere il Movimento. Non a caso il Presidente delle Misericordie d’Italia Roberto Trucchi ha invitato caldamente tutti a partecipare: «fratelli e sorelle, soci, amici, simpatizzanti, dipendenti, autorità locali ed i nostri assistiti che sono in condizione di essere trasportati».

Grande attesa ed entusiasmo anche da parte dei Gruppi Fratres che parteciperanno all’evento. «Il 14 giugno viene celebrata la ‘Giornata mondiale del donatore di sangue’ e per i Gruppi Fratres, festeggiarla con Papa Francesco, è davvero un’occasione irripetibile», afferma il Presidente Luigi Cardini.

Rispondi