Ricostruzione

Mettere le ruote ai prodotti tipici. Consegnato a Cittareale il furgone di Slow Food

Consegnate nella mattinata di sabato 28 luglio presso lo “Chalet Miravalle” in località Caituro di Cittareale, le chiavi del furgone destinato a promuovere e commercializzare i prodotti tipici provenienti dalle aziende presenti nell’area del cratere del terremoto, donato da Slow Food Italia nell’ambito della raccolta fondi prevista dal progetto “La Buona Strada, ripartiamo dal cibo”

Consegnate nella mattinata di sabato 28 luglio presso lo “Chalet Miravalle” in località Caituro di Cittareale, le chiavi del furgone destinato a promuovere e commercializzare i prodotti tipici provenienti dalle aziende presenti nell’area del cratere del terremoto, donato da Slow Food Italia nell’ambito della raccolta fondi prevista dal progetto “La Buona Strada, ripartiamo dal cibo”.

Il furgone sarà impiegato dal Consorzio di Imprese “Salaria è” per le attività di vendita dei prodotti tipici del territorio e insieme al centro di valorizzazione e punto vendita dei prodotti tipici, che presto sorgerà in località Pallottini, contribuirà allo sviluppo delle produzioni tipiche del territorio.

«Questa mattina siamo giunti alla fine di un lungo percorso nato tre anni fa grazie a Slow Food Italia e Lazio – dichiara il sindaco di Cittareale, Francesco Nelli – ora non resta che mettere questo mezzo a disposizione del consorzio che in questi due anni si è rafforzato anche nella sua strutturazione sul territorio, guadagnando autorevolezza. Dopo la riapertura del Miravalle tra poco aprirà anche un nuovo bed & breakfast a Cittareale: piccoli segnali che però testimoniano la rinascita economica e l’aver saputo trasformare questo sisma in apportunità».

«Questo negozio mobile e il progetto ‘La Buona Strada’ è nato dall’ascolto dei produttori e dei rappresentanti dei comuni – Silvia De Paulis, membro del comitato esecutivo Slow Food Italia e referente del progetto ‘La Buona Strada’ – con questo mezzo si possono portare in giro i prodotti e far sapere che ci sono aziende pronte ad accogliere i turisti e veicolare i loro prodotti».

«Ci siamo da subito attivati con le raccolte fondi che poi sono state propedeutiche per il furgone consegnato oggi – ha aggiunto Luigi Pagliaro, portavoce di Slow Food Lazio e consigliere nazionale di Slow Food Italia – la sfida più grande sarà ora quella del mercato e su questa fase Slow Lazio continuerà ad essere presente con momenti di formazione previsti da progetto, ma anche nei Mercati della Terra e negli eventi dove il furgone sarà ben accolto».

Presente alla cerimonia anche Emidio Gentili, il Presidente del Consorzio “Salaria è”, che ha ringraziato Slow Food, il Comune di Cittareale e tutti quelli che hanno reso possibile questo progetto.

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