Casa del Futuro

Meeting Rimini, architetto Boeri: «Attendiamo autorizzazioni per costruire Casa del Futuro ad Amatrice»

«Un progetto importante di cui sentiamo tutta la responsabilità. Siamo pronti, abbiamo già studiato i materiali e attendiamo le autorizzazioni»: dal Meeting di Rimini l’architetto Stefano Boeri parla del progetto "Casa del Futuro”

«Un progetto importante di cui sentiamo tutta la responsabilità. Siamo pronti, abbiamo già studiato i materiali e attendiamo le autorizzazioni»: dal Meeting di Rimini l’architetto Stefano Boeri parla al Sir del progetto “La Casa del futuro” che la diocesi di Rieti intende costruire nell’area del “Don Minozzi”, come «azione di rigenerazione post-sisma».

A tre anni dal sisma del 24 agosto 2016 «questo appare come l’unico progetto concreto di ricostruzione» ha detto Boeri. L’architetto ha fugato dubbi circa eventuali lungaggini burocratiche dicendosi «ottimista per la realizzazione dell’opera che dovrebbe vedere la luce nel 2024. Abbiamo costruito il Polo del Food in sette mesi e abbiamo visto che quando c’è la volontà di muoversi insieme c’è tanta di quella energia che si spostano anche le montagne. Dopo tre anni di terremoto abbiamo bisogno di concretezza».

Il progetto della Casa del Futuro è stato illustrato lo scorso 17 agosto ad Amatrice durante la celebrazione dei 100 anni dell’Opera nazionale per il Mezzogiorno d’Italia voluta dal servo di Dio don Giovanni Minozzi. In quella occasione il vescovo di Rieti ha ribadito che «la Casa del futuro che vuol segnare prospettive di ripartenza per la cittadina terremotata di Amatrice».

Il progetto di Casa del Futuro vede insieme Curia, Comune, Regione, Famiglia dei Discepoli, Mibac e Miur.

Dal Sir.

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