Mafia Capitale, la Provincia: «pericolosi accostamenti che nulla hanno a che vedere con la realtà»

In riferimento all’articolo comparso in data odierna sulla cronaca locale de «Il Messaggero», la Provincia di Rieti precisa quanto segue: «nelle intercettazioni riportate dall’articolo il riferimento alla gara svolta dalla Provincia di Rieti ha un mero profilo procedurale che, al di là dell’operato dell’Ing. Fiscon, lo stesso TAR del Lazio ha riconosciuto pienamente legittimo e rispettoso delle norme. Ricordiamo, infatti, che il TAR Lazio ha annullato la valutazione delle offerte esclusivamente in relazione ad un difetto di motivazione nei punteggi attribuiti dall’Ing. Fiscon, dando, per contro, espresso riconoscimento di piena legittimità dell’operato degli altri membri e delle procedure seguite, inclusa la nomina dell’Ing. Fiscon quale membro di commissione. Nonostante la stessa sentenza abbia disposto la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti per valutare se l’operato dell’ing. Fiscon integri fattispecie di rilevanza penale, ad oggi nessuna richiesta è pervenuta dalla Procura stessa. Ricordiamo, infine, che avverso la sentenza del TAR Lazio è stato proposto ricorso in appello al Consiglio di Stato che si pronuncerà alla fine di questo mese. Riteniamo che, al di la del ghiotto clamore giornalistico che l’inchiesta romana sta suscitando, sia opportuno evitare pericolosi accostamenti che nulla hanno a che vedere con la realtà amministrativa».

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