La maestra Cinzia e la “rinascita” che passa attraverso la musica

Dall’ottobre 2017 sono tornate ad Amatrice le attività e i corsi di musica. Un movimento possibile grazie alla disponibilità della maestra Cinzia, che dopo aver insegnato per 5 anni musica ai bambini della scuola di primo e di secondo grado, ha deciso di tornare in paese per dare vita ad attività musicali adatte ad ogni fascia di età, soprattutto per quelle più delicate dei bambini e degli anziani.

Il progetto è stato attuato grazie al supporto del Centro Caritas di Amatrice, che ha messo a disposizione le aule per svolgere tutte le attività.

«Non è stato facile tornare qui e insegnare musica ai ragazzi dopo la tragedia che avevano vissuto, bisognava iniziare con delicatezza cercando di appesantirli tanto», dice la maestra Cinzia, che viaggia viaggia tutti i giorni da Ascoli verso Amatrice ed Accumoli portando con sé tutti gli strumenti musicali. «Nei primi mesi il viaggio era un po’ pesante perché il corso di Amatrice era chiuso e l’unica strada percorribile era la Romanella piena di curve e molto pericolosa in inverno, ora va meglio».

Sono circa una ventina i ragazzi di Amatrice che frequentano oggi le variegate attività musicali svolte nel Centro Caritas: tra canto ed uso degli strumenti come tastiera e chitarra, le lezioni sono organizzate secondo le fasce d’età. Con i bambini più piccoli, dai 3 ai 5 anni, la maestra Cinzia fa esercitazioni di canto e di propedeutica, mentre per i ragazzi delle scuole medie e qualcuno delle scuole superiori vengono organizzate lezioni di tastiera e di chitarra sia di gruppo che individuali.

Ma c’è spazio anche per gli adulti: Cinzia è anche creatrice dell’Associazione Coro, un gruppo composto da 20-25 persone dai 50 ai 80 anni che frequentano le sue lezioni due volte a settimana il lunedì e il giovedì.

Molto vario il repertorio proposto, con canti che comprendono il repertorio liturgico e quello polifonico, ma anche le melodie popolari. E il tutto riesce quasi come una terapia canora, che consente alle persone di trascorrere qualche ora spensierata: «è incredibile vedere l’impegno che ci mettono e i risultati che raggiungono durante le lezioni, lasciando fuori da queste pareti tutto quello che è successo» spiega Cinzia.
Risultati tangibili anche professionalmente, poiché nonostante la sua recente creazione il coro è già riuscito a realizzare alcune animazioni liturgiche e soprattutto e cinque concerti per le festività natalizie.

«Siamo riusciti a fare un bellissimo concerto in un teatro all’Aquila per Natale ma anche nell’area food ad Amatrice dove abbiamo dimostrato la nostra unione – spiega la maestra con voce commossa – quello che queste persone riescono a darmi nel loro piccolo è indescrivibile».

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