Formazione

L’Università della Terza Età compie trent’anni. Al via i corsi

Saranno presentati lunedì prossimo, 22 ottobre, alle ore 16, presso l’aula magna della sede dell’Alberghiero in via dei Salici (che da qualche anno ospita l’istituzione), i corsi dell’Università della Terza Età, che giunge al trentesimo anno di attività. L’indomani, martedì 23, al via i corsi.

Saranno presentati lunedì prossimo, 22 ottobre, alle ore 16, presso l’aula magna della sede dell’Alberghiero in via dei Salici (che da qualche anno ospita l’istituzione), i corsi dell’Università della Terza Età, che giunge al trentesimo anno di attività. L’indomani, martedì 23, al via i corsi.

In calendario, nell’anno accademico 2018/19, diverse proposte per chi, avanti negli anni (ma non esistono limiti di età, né minimi né massimi), vuole occupare il tempo libero trascorrendo qualche ora pomeridiana (i giorni dal lunedì al giovedì dalle 15.30 alle 18.30) nel mantenere la mente allenata e l’interesse culturale attivo.

Scorrendo l’elenco delle discipline in programma, anche quest’anno un appuntamento quindicinale col vescovo emerito di Viterbo, il reatino mons. Lorenzo Chiarinelli, per un percorso di cultura religiosa, questo anno intitolato “Il contagio del male?”.

Il corso di indole filosofica, affidato al prof. Sandro Pasquini, verterà invece su “La comunicazione nell’era multimediale”. Spazio come sempre anche alle lingue straniere: inglese con la prof.ssa Rossana Vecchi e spagnolo con la prof.ssa Anna Maria Natalizi. Per il corso di interesse linguistico-comunicativo, la prof.ssa Fulvia Riposati propone “Decodificare il messaggio pubblicitario”. Quello di cultura economica affronterà invece, con la prof.ssa Vania Sabetta, “La crisi del 1929”.

Sempre molto richiesto il corso di informatica, affidato a Renzo De Santis. Il corso sul benessere alimentare, tenuto dalla prof.ssa Isabella Piperno, verte quest’anno su “Il cibo tra innovazione e tradizione”. A cavallo tra interesse fisico-matematico e musicale, il corso del dott. Giulio Porrovecchio di “Guida all’ascolto della musica e palestra di matematica”. Prosegue sempre l’interessante attività, curata da Sofonisba Antonetti, di Laboratorio dialettale e tradizioni popolari. Alla prof.ssa Cristina Lucandri resta affidato il corso di Museologia e storia dell’arte.

Non mancheranno, nel corso dell’anno, uscite “fuori porta” (in genere di venerdì) per gite e visite culturali.

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