Reate Festival

L’Ulisse di Monteverdi festeggia il ventennale a Rieti

Dopo il tutto esaurito delle repliche romane e uno straordinario successo di pubblico e critica, è arrivato al Flavio Vespasiano il 10 ottobre lo spettacolo inaugurale della X edizione del Reate Festival.

Dopo il tutto esaurito per le repliche romane (5, 6 e 7 ottobre), e uno straordinario successo di pubblico e critica, è arrivato al Flavio Vespasiano il 10 ottobre lo spettacolo inaugurale della X edizione del Reate Festival. Teatro pieno e pubblico giovane, per un’opera barocca di straordinaria bellezza e di rarissima esecuzione in Italia, per la prima volta a Rieti.

Il ritorno di Ulisse in Patria di Claudio Monteverdi, un’opera rappresentata per la prima volta a Venezia nel 1640 e finora mai eseguita né a Roma né a Rieti. Nella cornice del Teatro Flavio Vespasiano la scenografia essenziale ma molto suggestiva acquistava in efficacia e valorizzava la straordinaria regia di Cesare Scarton.

La magnifica acustica rendeva al meglio la portanza delle voci e la timbrica raffinata degli strumenti antichi del Reate Festival Baroque Ensemble diretto da Alessandro Quarta. Una serata di grande musica che ha dimostrato la qualità di un Festival di primo piano nel panorama nazionale.

Il cartellone del Festival prosegue con altri due allestimenti teatrali, il nuovo Don Giovanni di Mozart realizzato dall’Orchestra di Piazza Vittorio (Teatro Flavio Vespasiano, 6 e 7 novembre) e l’allestimento di teatro per ragazzi di Aida di Verdi (Teatro Flavio Vespasiano, dal 19 al 22 novembre) realizzato da Europa InCanto, una produzione presentata nell’ambito del Progetto Scuole del Reate Festival.

Completano il cartellone concerti cameristici e organistici. Quelli cameristici, affidati in alcuni casi a giovani musicisti di talento, che si terranno nella splendida cornice della Chiesa di Santa Scolastica-Auditorium Varrone. Quelli organistici, che si terranno nella Basilica di San Domenico di Rieti sul grande organo pontificio Dom Bedos-Roubo, un enorme strumento di quattordici metri che costituisce in assoluto uno dei maggiori risultati artistici della moderna arte organaria.

Il 21 ottobre e l’11 novembre gli organisti Alessandro Alonzi e Daniele Rossi proporranno programmi del grande repertorio organistico da Bach a Brahms. Un’occasione da non perdere per ascoltare la voce del grande Dom Bedos, prezioso patrimonio reatino.

PROSSIMO CONCERTO

Basilica di San Domenico
Domenica 21 ottobre ore 17

Alessandro Alonzi, organo.
Musiche di Marcello, Buxtheude, Bach, Mendelssohn
Sono previsti sconti e promozioni speciali, info 327 5430212; promozione@reatefestival.it

Il Reate Festival è realizzato con il contributo di: Direzione Generale dello Spettacolo dal vivo, Regione Lazio, Fondazione Alberto Sordi per i giovani (che ha ospitato presso Villa Sordi la Conferenza stampa di Paertura), ENI, Lottomatica, Poste Italiane, SIAE, COTRAL, ASM, Areoporti di Roma, Unindustria. In collaborazione con: Accademia Filarmonica Romana, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro di Roma, MIUR, Europa In Canto, Museo Civico di Rieti, Biblioteca Comunale Paroniana Rieti, Istituto Magistrale Elena di Napoli di Rieti, Pontificio Organo Dom Bedos Roubo, Fondo Edifici di Culto, Archivio di Stato di Rieti. Soci fondatori della Fondazione Flavio Vespasiano di Rieti sono: Comune di Rieti, Fondazione Varrone, Camera di Commercio di Rieti. Socio sostenitore: Intesa San Paolo.

Orario spettacoli:
Rieti, Teatro Flavio Vespasiano 10 ottobre ore 21
Orario botteghino nei giorni di spettacolo: 09:00 – 13:00 / 15:00 – 21:00
Tel: 0746 252675, Cell: 327 5430212
Prenotazioni: promozione@reatefestival.it

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