Chiesa di Rieti

L’essenza della Chiesa

Sono quattro le caratteristiche che definiscono la Chiesa: una, santa, cattolica e apostolica. Questi attributi indicano tratti essenziali della sua missione, ed è Cristo che per mezzo dello Spirito Santo concede alla sua Chiesa di essere così

La Pentecoste, da cui ci separano ormai solo pochi giorni, è l’atto di nascita della Chiesa.

Da intendersi, la Chiesa con la C maiuscola, ovvero «la comunità storica dei credenti, distinta dalla chiesa con la c minuscola, cioè lo spazio in cui ci troviamo a pregare».

Una precisazione che il vescovo Domenico ha usato come incipit nella sua riflessione dopo il rosario di ieri sera.

Si può credere in Dio senza credere nella Chiesa? «Effettivamente – ha proseguito monsignor Pompili – c’è tanta gente che dice di credere in Dio, ma non nella Chiesa, nei preti, nella Bibbia, perchè come tutte le cose terrene la ritiene contaminata dalla cattiveria degli uomini».

«Quando sento queste obiezioni, mi tornano alla mente le parole di don Milani, che con la Chiesa gerarchica ebbe non pochi problemi di incomprensione: Per me che l’ho accettata, questa Chiesa, è quella che possiede i sacramenti. L’assoluzione dai peccati me la dà un prete. Se uno vuole il perdono dai peccati si rivolge al più stupido, arretrato dei preti pur di averla. Sto nella Chiesa per i sacramenti, non per le mie idee».

«Ecco svelata la ragione per cui Gesù accetta di dar vita alla Chiesa pur conoscendo la mediocrità dei suo amici, cioè per non lasciare all’eventualità del caso la possibilità di un incontro con Lui e con il Vangelo. Sono quattro le caratteristiche che definiscono la Chiesa: una, santa, cattolica e apostolica. Questi attributi indicano tratti essenziali della Chiesa e della sua missione: non è certo la Chiesa che se li conferisce da sola, ma è Cristo che per mezzo dello Spirito Santo concede alla sua Chiesa di essere così».

«Una Chiesa anzitutto una, anche se storicamente l’unità della Chiesa è stata messa a dura prova da scismi, eresie, apostasie, tutte causate dal peccato dei suoi membri che si sono allontanati dalla grazia di Cristo: per fortuna, il desiderio di ritrovare l’unità dei cristiani è un dono di Cristo e un appello dello Spirito Santo. L’ecumenismo è un appuntamento da non mancare, specialmente ai nostri giorni, perchè è proprio dell’essenza della Chiesa essere una».

«Come scriveva Clemente d’Alessandria: Che stupendo mistero! Vi è un solo Padre dell’universo, un solo Logos dell’universo e anche un solo Spirito Santo, ovunque identico; vi è anche una sola vergine divenuta madre, e io amo chiamarla Chiesa!».

 

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