Leonessa festeggia Sant’Antonio Abate

Da sempre, nelle campagne, l’immagine di Sant’Antonio Abate è presente nei luoghi dove vivono e riposano gli animali domestici.

A volte, a far bella mostra sul retro dell’ingresso della stalla, è una formella in ceramica finemente dipinta, il più delle volte, un santino spiegazzato, comunque l’effige  dell’abate egiziano è sempre lì, con le vesti da eremita, la lunga barba bianca, il bastone a Tau, il porcellino e una vivida fiamma ai piedi.

In occasione della ricorrenza è d’uso benedire gli animali domestici sui sagrati per preservarli dalle malattie e rinnovare le immagini del santo nelle stalle a scopo propiziatorio.

Per la festa del loro protettore, poi, le bestie venivano trattate amorevolmente, ben nutrite, esentate dal lavoro e, ovviamente, non potevano essere macellate.

Una manifestazione ancora molto sentita soprattutto nelle comunità di stampo contadino, nelle quali nonostante il cambio di usi e costumi e lo spopolamento paesano ha saputo non perdere consensi.

A Leonessa domenica 21 gennaio alle 10,30 raduno degli animali, alle 11 arrivo dei trattori in piazza 7 aprile.

Prevista per le 11,30 la tradizionale sfilata degli animali nel centro storico del paese, ed a seguire benedizione delle bestie e consegna dello Zeppo Benedetto.

Ad ora di pranzo spazio alla degustazione di polenta e vin brulè con brindisi finale di arrivederci al prossimo anno e distribuzione delle pagnottine benedette.

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