Italia

Le visite ai cimiteri tra limiti e divieti

Cautela, sospensioni, inviti alla prudenza per la commemorazione dei defunti

Cautela, sospensioni, inviti alla prudenza. Anche l’odierna festività di tutti i Santi e la commemorazione dei defunti di quest’anno risentiranno della pandemia da Covid-19. Ma se per le Messa di domenica non erano previsti cambiamenti nei calendari nel rispetto delle norme anti-Covid messe in campo dalla Cei, qualche restrizione e consiglio in più arriva per la commemorazione dei defunti. La stessa Penitenzieria Apostolica su indicazione di papa Francesco ha esteso a tutto il mese di novembre la possibilità dell’indulgenza plenaria applicabile ai defunti, proprio per evitare che in queste due giornate vi siano gli assembramenti nei cimiteri.

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Un invito ripreso dal vescovo di Vicenza Beniamino Pizziol che ai suoi fedeli chiede perché non scelgano solo la giornata di domani per la visita al cimitero. Nell’arcidiocesi di Crotone-Santa Severina l’arcivescovo Angelo Panzetta ha disposto che per quest’anno non si svolgano le tradizionali celebrazioni nei cimiteri per la commemorazione dei defunti. A Lecce l’arcivescovo, Michele Seccia, ha inviato a tutti i sacerdoti e fedeli una nota nella quale «dispongo che non si celebri la Messa nelle cappelle private e/o confraternali», ma soltanto all’aperto.

Altri vescovi hanno invece deciso di non rinunciare a questo momento di ricordo. Oggi celebrano la Messa nei cimiteri, tra gli altri, i vescovi di Cremona Antonio Napolioni; di Aosta Franco Lovignana, di Padova Claudio Cipolla. Stessa scelta per i vescovi ausiliari di Roma.

Nella città di Milano, dopo la positività dell’arcivescovo Delpini, sono state annullate le visite ai cimiteri cittadini. Messa solo in quello di Chiaravalle. Nessuna Eucaristia nei cimiteri, invece, nell’arcidiocesi dell’Aquila, il cui cardinale Giuseppe Petrocchi ha disposto che le celebrazioni avvengano nelle chiese nel pieno rispetto delle norme già attuate normalmente in questo periodo.

Il vescovo di Ischia, Pietro Lagnese, in un messaggio ai fedeli mentre sottolinea l’importanza della commemorazione dei defunti, anche con la visita al camposanto, invita le famiglie «a raccogliervi in preghiera a casa, per pregare insieme il Rosario per i vostri defunti e poi insieme fare memoria dei nostri cari».

da avvenire.it

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