Scuola

Latino e greco, quale futuro? Il Liceo Classico di Rieti “osservato speciale” a La Sapienza di Roma

Da domani 21 settembre l’Istituto di Istruzione Superiore Varrone di Rieti sarà protagonista al convegno internazionale di didattica delle Lingue classiche “Greco e latino per il terzo millennio” all’Odeion della facoltà di Lettere Classiche dell’Università La Sapienza di Roma.

L’Europa per parlare del futuro degli studi umanistici. Da domani 21 settembre l’Istituto di Istruzione Superiore Varrone di Rieti sarà protagonista al convegno internazionale di didattica delle Lingue classiche “Greco e latino per il terzo millennio” all’Odeion della facoltà di Lettere Classiche dell’Università La Sapienza di Roma.

Ad intervenire le docenti reatine di Lettere Classiche Annamaria Magi, Maria Laura Lotti, Maria Rosaria Rotilio, Anita Marchili e Valentina Perri insieme a docenti provenienti non solo dall’Italia ma anche da Austria, Francia e Germania con l’intento di confrontarsi  attraverso esperienze didattiche realmente realizzate.

L’iniziativa che nasce a cura del Centrum Latinitatis Europae e di una rete di licei classici romani con capofila il “Torquato Tasso”, è volta a chiedersi quali sfide per il futuro siano riservate agli studi umanistici nella società del III millennio. Guideranno i lavori docenti del calibro del filologo Guido Guidorizzi ordinario di Letteratura greca all’università di Torino ed Eva Cantarella giurista dell’antichità e libero docente all’Università di New York. Nella due giorni internazionale di Roma, le insegnanti del Liceo Classico di Rieti, già da tempo  protagoniste con i loro studenti di scambi culturali con il Gymnasion tedesco di Nordhorn, basati proprio sull’insegnamento della lingua latina, intendono far tesoro degli importanti stimoli culturali prospettati dal programma del Convegno ai fini di una ricaduta diretta nell’innovazione della didattica delle lingue antiche proprio in questa cruciale fase della programmazione curriculare.