La Under 18 Npc Willie Basket Rieti sesta al Torneo Internazionale di Vienne

Bellissima esperienza quella che hanno vissuto i ragazzi della formazione Under 18, targata Npc Willie Basket Rieti, al 14esimo Torneo Internazionale di Vienne (in Francia, in provincia di Grenoble, ma a 30 km da Lione) dal 3 al 5 aprile.

I reatini dopo essersi confrontati con Bourg, Cornella e Riga si sono classificati per la finale del quinto-sesto posto dove hanno incontrato la Fortitudo Bologna.

Una finale ed un derby, dunque, a conclusione della partecipazione amarantoceleste alle tre giornate del torneo partecipato da altre sette squadre (oltre alla Npc Willie Basket Rieti, le francesi JL Bourg, Aix Maurienne e USB Lyon, la spagnola Cornella, la cecoslovacca Praga, la lettone Riga e l’italiana Fortitudo Bologna).

La gara, vinta da Bologna per 44-47, ha dato vita ad un bellissimo spettacolo. I nostri ragazzi si sono spesi con generosità, con tanta grinta e grande entusiasmo, giocando una partita che si è decisa solo allo scadere degli ultimi secondi (di quattro periodi da 7 minuti ciascuno).

Prima dell’inizio della partita coach De Ambrosi ha consegnato il gagliardetto della società amaranto celeste ai dirigenti bianco blu e le due squadre si sono unite in campo per cantare un emozionante Inno di Mameli di fronte ad un pubblico molto partecipe.

I reatini sono partiti subito forte, piazzando un 5-0 che ha fatto intendere alla blasonata  bolognese che non sarebbe stato facile fare il risultato. I fortitudini, alti e fisicati, riescono ad impattare e a ribaltare il vantaggio con un break di 10-0, ma i reatini tornano presto in scia ed il primo quarto termina 11-12.

Dopo tre minuti del secondo periodo, Rieti passa in vantaggio per condurre tutta la seconda frazione che viene giocata punto a punto. La difesa è intensa e l’attacco fluido, la palla gira e trova interessanti soluzioni degli esterni e dure lotte sotto canestro dove i nostri riescono a rubare più di un pallone ai lunghi (molto lunghi) emiliani. I reatini chiudono in vantaggio 21-19.

All’intervallo c’è la gara da tre punti. Ogni formazione partecipa con un giocatore e la Npc sorteggia Andrea Buccioni che realizza, tra gli altri, anche un bel canestro dalla riga di metà campo.

All’inizio del terzo quarto Bologna spinge sull’acceleratore e dopo due minuti si trova avanti 24-29 ( 5:01), riuscendo a chiudere la frazione 27-34.

La partita non è affatto decisa, Palmeggiani e compagni hanno una forte spinta agonistica, oltre a buone potenzialità, ed i ragazzi che per la prima volta si trovano a giocare insieme proprio in occasione questo torneo (in Italia non esiste ancora la categoria Under 18 che verrà introdotta la prossima stagione sportiva) tornano a contatto:  32-34  a 5:43 e ci restano. La gara si gioca sempre punto a punto.  A 2:26 il punteggio recita 37- 39. Con un paio di canestri ed una difesa molto intensa Rieti resta attaccata, 41-43 quando mancano solo 49 secondi. La NPC riesce a costruire la possibilità di chiudere con un tiro piazzato che purtroppo non entra. Bologna invece segna da due(41-45) I reatini tornano in attacco e Rinaldi mette la bomba che porta sul 44-45 a 8 secondi e 6 decimi dalla fine. Dopo il time out si va col fallo sistematico (fin ora 2 falli Rieti e 5 Bologna). Due falli e i reatini raggiungono il bonus a 6 secondi dalla fine. La Fortitudo segna, mentre a Rieti non riesce l’impossibile tiro della speranza. La partita termina 44-47 con Rieti al sesto posto di questo bellissimo torneo. Seguono Cornella e Praga, mentre la precedono in ordine dal primo posto:Aix-Maurienne, UBS Lyon, Bourg, Riga e Fortitudo Bologna.

“È stata una bellissima esperienza-afferma coach Gianluca De Ambrosi- ci siamo confrontati con altre realtà ed altre nazioni e ci siamo resi conto del discreto livello a cui stiamo. Negli altri stati europei ci sono i campionati Under 18 che in Italia verranno introdotti il prossimo anno. I nostri ragazzi sono andati molto bene ed ha mostrato di essere un gruppo che può far molto nei prossimi campionati Under 18 e Under 20. Torniamo a casa con un dignitoso sesto posto e con un bagaglio d’esperienza molto più ampio. I ragazzi si sono anche distinti per il comportamento, ricevendo molti complimenti dalle famiglie ospitanti. È stato un bel torneo, organizzato in maniera impeccabile. Ringraziamo gli organizzatori, nella persona di J.J. Tatgè e tutte le famiglie che hanno collaborato attivamente, in particolare il nostro referente Jean Marc Nicollet che è stato un aiuto preziosissimo in ogni fase della nostra partecipazione. Cercheremo di ricambiare invitando le loro selezioni giovanili a partecipare al Torneo della Befana che, già a 40 squadre, vorremmo far diventare internazionale dalla prossima edizione”.

“Sportivamente non mi aspettavo questo risultato – confessa la dirigente Elena Salvi- i nostri ragazzi mi hanno sorpreso tantissimo anche perché viste le premesse non immaginavo che avrebbero affrontato in maniera così agguerrita avversari fisicamente  molto più grossi. Prima di partire, infatti, i nostri atleti avevano fatto i confronti studiando le foto delle altre formazioni ed erano molto preoccupati di non reggere il confronto. Invece hanno messo in campo una grinta incredibile che gli ha consentito di superare il gap fisico e di giocarsela a pari valori con tutte le squadre. Dal lato umano queste sono esperienze che vale sempre la pena vivere, a prescindere dai risultati sportivi, perché arricchiscono di un bagaglio emotivo e culturale importante. Abbiamo visitato Lione che è una città bellissima ed abbiamo avuto l’occasione di incontrare persone che ci lasciano dentro bellissimi ricordi. Infine c’è la parte goliardica vissuta dal gruppo e i momenti di aggregazione che fanno crescere e che i nostri giovani si porteranno dentro per sempre”.

“È stata un’esperienza nuova per molti di noi  – conferma il capitano dell’U18 Edoardo Torda – essere ospitati in famiglia ci ha aiutato a conoscere nuove culture e lingue. Abbiamo vissuto per 4 giorni con splendide persone, sempre disponibili e con un grande cuore: ci hanno trattato come se fossimo loro figli, e non smetterò mai di ringraziarli.  Dal punto di vista cestistico ci siamo confrontati con squadre molto più fisiche e preparate rispetto a noi che siamo un gruppo nuovo costituito dall’unione di due formazioni che hanno giocato la stagione in campionati diversi; nonostante questo abbiamo dato il tutto per tutto, con buoni risultati. L’intenso derby con Bologna che ci ha fatto guadagnare gli applausi del pubblico, è stato la ciliegina sulla torta.  In qualità di capitano vorrei ringraziare, a nome di tutti i miei compagni, la società e il coach che ci hanno dato questa possibilità e le famiglie francesi per la loro ospitalità. Rinnovo gli auguri a Federico, il nostro compagno che in Francia ha compiuto 18 anni. Infine, ringrazio tutta la squadra per l’impegno e l’intensità messi in campo: abbiamo giocato come un gruppo vero”.

Tabellini.

Npc WIllie Basket Rieti. Finizii 3, Godoy 7, Palmeggiani 6, Rinaldi 23, Martellucci 4, Tarani, Buccioni, Blasi, Chiani, Torda, Antonini, Palomba, Mariantoni, Colasanti. All. De Ambrosi. Dirigenti Acc.: Buccioni, Blasi, Salvi.
Fortitudo Bologna. Jabre 6, Cessel 12, Valenti 10, Errera 1, Torricelli 2, Lucchetta 4, Tronconi 1, Zucchini 1, Malavasi 3, Pampani 5, Tyrrel 2. All. Tasini. preparatore fisico: Rubbi. Dirigente Acc. Fontanella

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