Discorso alla Città

La strada della «rivoluzione gentile» è quella delle Comunità Laudato si’. Giuseppe Ricci interviene sul Discorso alla Città

Giuseppe Ricci, da poco scelto come presidente della Riserva Naturale dei Monti Cervia e Navegna, interviene sul dibattito aperto dal Discorso alla Città del vescovo Domenico

«Il vescovo Pompili, nel suo ultimo Discorso alla Città, insiste giustamente sulle risorse locali come via allo sviluppo: quale migliore risorsa se non l’ambiente?». A porre la domanda è Giuseppe Ricci, da poco scelto come presidente della Riserva Naturale dei Monti Cervia e Navegna.

«Ambiente che va inteso come un unicum – prosegue Ricci – specie in un territorio ricco di eccellenze naturali come il nostro: penso non solo a questa Riserva, che ha felicemente tagliato il traguardo dei 30 anni e marcia verso il futuro nell’ottica della smart land, ma anche alle altre realtà che esistono nel reatino – come la Duchessa e i Laghi della Piana – e naturalmente al Terminillo».

«Se potessi portare un contributo al dibattito saggiamente rilanciato dal presidente della Fondazione Varrone D’Onofrio, e da altri esponenti politici e istituzionali della nostra provincia, sarebbe proprio questo: ragioniamo insieme su come mettere a sistema le risorse locali e consideriamo tra queste l’ambiente come un unicum. Il vescovo Pompili su questa strada è già in marcia, con le Comunità Laudato Si’. La Fondazione Varrone può essere decisiva perché progetti concreti e condivisi divengano realtà. Ma – conclude Ricci – bisogna incontrarsi, parlarsi, fare squadra».

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