La Provincia pensa a tre Gruppi di azione locale

Nell’ottica della redistribuzione delle funzioni assegnate alle Province come disposto dalla legge “Del Rio” il prossimo consiglio provinciale discuterà anche in merito alle opportunità fornite dal nuovo Psr 2014/2020 e più specificatamente del sostegno allo sviluppo locale di tipo partecipativo sostenuto dal FEASR è denominato sviluppo locale Leader.

Questa iniziativa nasce dalla volontà del Consiglio provinciale, che ha già deliberato in tal senso, di fornire assistenza tecnica ed amministrativa ai Comuni nella predisposizione ed attuazione di progetti e programmi finanziati con risorse economiche regionali, nazionali ed europee.

Il prossimo Consiglio provinciale, approfittando anche della concomitante assemblea dei sindaci convocata nella stessa data, avvierà una discussione in tal senso e in particolar modo sulle procedure necessarie alla costituzione di partenariati per la realizzazione sul territorio provinciale di tre Gruppi di azione locale (Gal): una serie di attività quest’ultime che, se i Sindaci lo riterranno opportuno, potranno vedere l’ente Provincia quale naturale centro di coordinamento e propulsione.

La Regione Lazio, infatti, al fine di conseguire una idonea concentrazione delle risorse sui territori rurali, una maggiore omogeneità territoriale e una più puntuale specificità della strategia di sviluppo locale, ha scelto che l’attuazione della strategia Leader, per la quale saranno stanziati complessivamente 60 milioni di euro, sarà affidata a un numero indicativo di 12 Gal su tutto il territorio regionale.

“Se questo metodo sarà condiviso dai Sindaci – dichiara il presidente della provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi – già dalle prossime settimane intorno ai progetti del Piano di sviluppo locale (Psl) saranno coinvolte tutte le associazioni imprenditoriali e datoriali della provinciali”.

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