Polizia di Stato

La Polizia celebra il 169° anniversario della fondazione e i 40 anni della riforma della pubblica sicurezza

La Polizia di Stato ha festeggiato lo scorso 10 aprile, il 169° anniversario della sua fondazione. Il questore Maria Luisa Di Lorenzo, alla presenza del vice prefetto vicario Luisa Cortesi, ha deposto una corona in memoria dei caduti, al cippo del cimitero comunale

La Polizia di Stato ha festeggiato lo scorso 10 aprile, il 169° anniversario della sua fondazione. Il questore Maria Luisa Di Lorenzo, alla presenza del vice prefetto vicario Luisa Cortesi, ha deposto una corona in memoria dei caduti, al cippo del cimitero comunale.

Una cerimonia sobria come quest’epoca pandemica ci impone, ma che non ha rallentato l’attività della Polizia di Stato che, oltre a far rispettare le norme per il contrasto dei contagi, ha mantenuto costante il numero dei dati operativi rispetto all’anno precedente, aumentando anzi l’attenzione nei confronti dei reati commessi all’interno delle mura domestiche.

Al riguardo, sono stati irrogati 51 avvisi orali e 9 proposte di sorveglianza speciale a fronte rispettivamente dei 20 e delle 4 dell’anno precedente e 7 ammonimenti per stalking.

Ma quest’anno il questore tiene a sottolineare che la Polizia di Stato festeggia anche i 40 anni della Riforma della pubblica sicurezza.

«La legge 121 del 1981 portò alla Polizia ed al Paese profondi cambiamenti. Addio alle stellette, la Polizia puntò sulla democrazia. La smilitarizzazione – continua il questore – ha significato aprire alla parità di genere. Soltanto allora fu garantita alle donne pari modalità di accesso e di carriera. E poi il rinnovamento e il rinascimento culturale hanno accresciuto una nuova teoria, quella della sicurezza condivisa e partecipata, che ha rideterminato il rapporto tra comunità e forze di polizia, le quali si avvalgono della collaborazione attiva della cittadinanza, come efficace strumento di prevenzione dei reati. Io sono figlia di questa riforma ed ho potuto apprezzare la lungimiranza del legislatore: vigilare sulle norme, prevenire e reprimere i reati e soccorrere in caso di calamità ma sempre rispondendo ai bisogni dei cittadini».

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