Chiesa di Rieti

La festa della Madonna di Leofreni tra tradizione e comunione

L'8 settembre a Leofreni si è svolta una manifestazione religiosa in onore della natività della Madonna: una funzione che porta con sé tutte le emozioni sincere di una volta, con lo sguardo rivolto al passato e l'occhio attento al futuro.

L’8 settembre a Leofreni si è svolta una manifestazione religiosa in onore della natività della Madonna: una funzione che porta con sé tutte le emozioni sincere di una volta, con lo sguardo rivolto al passato e l’occhio attento al futuro.

La strada si è riempita, ha preso vita, con le statue della Madonna, gli stendardi e un bellissimo quadro di Papa Giovanni Paolo II dipinto e donato da don Giuseppe che è parroco di questa piccola ma preziosa comunità.

Durante la processione il vice sindaco Graziella Cardone e il parroco accompagnato da un alpino hanno deposto una corona di alloro al monumento dei caduti.

Toccante è stato ascoltare l’inno d’Italia, magistralmente eseguito dalla banda ufficiale di Pescorocchiano, mentre venivano nominati tutti i caduti delle due guerre. Dietro a quei nomi, volti e vite spezzate in nome della patria, sacrificio vivo che Leofreni ha donato per la libertà.

Dopo questa doverosa pausa la processione si è diretta là dove tutto prende significato: la casa del Signore.

Presso l’antica chiesetta di Santa Maria Delle Grazie ha preso vita una toccante funzione con don Sante Gatti parroco di Pescorocchiano, don Vladimiro Spaleniak parroco di Santa Lucia e il diacono Dario Di Matteo.

A rendere tutto indimenticabile la voce del tenore Pietro Colucci di Nespolo, che ha impreziosito i brani della liturgia.

Questa bellissima tradizione è tramandata da generazione in generazione, due ragazze vengono estratte a sorte e organizzeranno la festa in tutte le varie attività.

Le giovani Giada e Benedetta quest’anno sono riuscite a creare un’alchimia fatta di fede, gioia e duro lavoro.

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