La città piange la perdita di Alessandro Nisio

Ha suscitato la commozione di tanti reatini la scomparsa improvvisa del maestro Alessandro Nisio, morto per un malore a soli 56 anni. Il musicista, insegnante di canto presso il liceo musicale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti, era molto conosciuto e stimato.

La sua formazione comprendeva studi di pianoforte, canto, composizione, direzione di coro ed orchestra. Si era inoltre interessato agli studi musicologici, laureandosi presso l’università di Bologna col massimo dei voti, lode e segnalazione speciale. Si era specializzato in paleografia e semiologia musicale e perfezionato in canto gregoriano.

Nisio svolgeva da oltre venticinque anni attività concertistica e teatrale nelle vesti di direttore, pianista, compositore, cantante, attore, operatore dello spettacolo, regista, arrangiatore di colonne sonore e consulente musicale, ma era anche e attivamente impegnato anche nel settore didattico, musicologico e della direzione artistica.

Appassionato studioso e promotore delle opere del compositore reatino Giuseppe Ottavio Pitoni, il musicista era molto impegnato nelle attività musicali sul territorio. Lavorò a lungo al fianco di mons Luigi Bardotti, anche come promotore della realizzazione del monumentale organo Dom Bedos Roubo nella chiesa di San Domenico. Sempre al fianco di mons Bardotti, è stato fondatore del coro Aurora Salutis. In seguito ha fondato e diretto altre realtà corali.

I colleghi lo piangono ricordando il suo innato talento, ma anche il carattere riservato. Per alcuni era una persona che viveva «in un mondo tutto suo, fatto di grandi direttori di orchestra di grandi cantanti e di grandi compositori». Numerose anche sui social network le testimonianze di stima e di dolore per la perdita.

One thought on “La città piange la perdita di Alessandro Nisio”

  1. Daria

    Mi dispiace moltissimo! Un grande Maestro con una disponibilitá lodevole, sincere condoglianze alla famiglia!

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