La Caritas nella scuola: “Progetto di educazione al Volontariato”

Una delle forme più adatte a favorire la sensibilizzazione di una comunità è di certo la comunicazione. È per questo, che la Caritas da diversi anni ha deciso di promuovere il “Progetto di educazione al Volontariato” all’interno degli Istituti Scolastici.

Quest’anno ha coinvolto le classi quinte dell’Istituto Comprensivo Marconi Sacchetti Sassetti, facendo partecipare i bambini a degli incontri con alcune Volontarie della Caritas.

L’intento primario di questa attività è quello di far conoscere la Caritas stessa, il suo ruolo all’interno della società e quindi l’operato dei volontari.

Il motivo è molto chiaro, il più delle volte si constata una elevato livello di disinformazione che può essere sanato soltanto con la comunicazione.

In una società, come quella odierna, nel quale è possibile trovare individui di origini, culture e religioni diverse, è importante sapere che andando oltre i “mores” ognuno di noi può fare qualcosa per aiutare e per accogliere gli altri.

Ed è questo, quello che le Volontarie hanno fatto con gli alunni della 5°A, 5°B e 5°C grazie alla disponibilità delle maestre.

I bambini, prima degli incontri, identificavano la Caritas con i raccoglitori di indumenti che si trovano nelle vie della città, mentre adesso sanno che questo Organismo Pastorale è molto altro, ossia azione potenzialmente educativa, rivolta agli individui che cercano di sopravvivere alle difficoltà economiche, relazionali o personali.

Ciò che è davvero importante è invece la consapevolezza che gli alunni hanno acquisito, capire che anche loro seppur bambini possono essere fautori di azioni di aiuto, sostegno e accoglienza con i loro coetanei.

Gli alunni hanno risposto a questi incontri mostrando interesse e coinvolgimento e al termine del corso ognuno di loro ha ricevuto un attestato di partecipazione.

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