La bellezza restituisce fiducia: Demethra e Istituzione Formativa al fianco alle donne in difficoltà

«Nella nostra Cooperativa ci sono molte donne, lavoratrici e mamme, che tengono anche al loro aspetto. E vista la nostra natura, non abbiamo potuto fare a meno di pensare alle donne che non possono permettersi una manicure o una messa in piega ai capelli. Essere donna è anche questo e molte donne lo meritano».

Così – Ombretta Tomassetti, a capo della Cooperativa Demethra – spiega l’iniziativa avviata insieme all’Istituzione Formativa di Rieti. Prendersi cura del proprio corpo, sentirsi e vedersi più belle, può essere infatti un aiuto a modificare la percezione di sé e ad immaginare e progettare un futuro migliore.

Lunedì 21 marzo, dunque, con l’arrivo della primavera, viene organizzata una mattinata all’insegna della bellezza rivolta alle persone in difficoltà che frequentano il centro Fianco a Fianco, in piazza Oberdan 7 a Rieti. Dalle 9.30 alle 12.30 sarà possibile offrire un momento di bellezza a tutte quelle ragazze, donne, disoccupate e migranti, che proveranno a ritrovare la stima in sé stesse e la fiducia nelle proprie capacità e nella possibilità di migliorare le proprie condizioni di vita. Se vedersi più belli aiuta la stima di sé e combatte la depressione, questo è ancora più vero per chi è in difficoltà economica e sociale. Si tratta solo di rendere possibile la cura del proprio corpo anche quando può sembrare obiettivo irraggiungibile.

«Ci rende davvero felici regalare qualche minuto di relax e benessere alle tante persone che si rivolgono a noi settimanalmente, con l’augurio di un felice inizio di primavera» conclude Ombretta Tomassetti.

«Siamo lieti di partecipare all’iniziativa che ci consente di far misurare i nostri ragazzi con un’attività benefica di grande valore educativo – aggiunge Davide Lorenzini, Direttore dell’Istituzione Formativa Rieti. È uno dei compiti principali della scuola favorire la costruzione dell’identità civile dei nostri giovani attraverso la sensibilizzazione alla solidarietà e alla partecipazione sociale. Mettersi a disposizione di chi ha bisogno è senza dubbio una esperienza che vale più di mille lezioni».

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