Istituto Magistrale: tantissimi al primo Open Day

(di Sara Principi e Hasije Emini) Sono stati circa 200, tra alunni e genitori degli studenti delle scuole medie, coloro che hanno partecipato, nel pomeriggio del 20 gennaio, all’Open Day dell’Istituto “Elena Principessa di Napoli” di Rieti. Una giornata nel corso della quale sono stati presentati i curriculi formativi e le attività dei quattro licei dell’Istituto: Liceo Linguistico, Liceo delle Scienze umane, Liceo Economico Sociale e Liceo Musicale.  Gli studenti sono stati accolti in aula magna con una gradevole esibizione degli alunni del Liceo Musicale e dalla prof. ssa Gerardina Volpe, Dirigente scolastico dell’Istituto, che ha illustrato le peculiarità dei vari corsi di studio disponibili, presentando al numeroso pubblico i vari docenti.

L’attività si è poi spostata in alcune classi dove gli insegnanti hanno illustrato i diversi indirizzi con l’ausilio di video e dimostrazioni di laboratorio, rispondendo alle curiosità dei ragazzi, anche in merito ai potenziali sbocchi universitari e lavorativi. Tutti i Licei hanno riscosso un certo interesse, da Liceo delle Scienze Umane, che comprende lo studio della psicologia, della pedagogia, della sociologia e dell’antropologia culturale, a quello Linguistico, che offre invece la conoscenza di tre lingue europee studiate anche con l’ausilio di docenti madrelingua, fino ad arrivare al Liceo Economico-sociale, che non prevede l’insegnamento della pedagogia e del latino, ma approfondisce una seconda lingua straniera e la conoscenza dell’uomo come cittadino e dell’ambiente economico e sociale che ci circonda, e al Liceo Musicale, indirizzo particolarmente dedicato all’insegnamento di due strumenti musicali, con acquisizione di competenze anche nel campo della composizione musicale e del canto.

Quattro percorsi di studio che permettono di affacciarsi al mondo universitario o lavorativo, con conoscenze e competenze di livello liceale e con quel senso critico e quella conoscenza del contesto sociale, fondamentali per affrontare con successo un contesto economico in continuo mutamento.

Foto di: Erika Cosenza,

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