Inizia bene la stagione agonistica per l’MTB Rieti

Si è appena chiuso l’inverno, ma è già a pieno regime l’attività agonistica della mountain bike.

L’MTB Rieti, il club che vanta la continuità forse più antica d’Italia – dal 1986 -, da sempre affianca l’agonismo alle escursioni ed al divertimento.

Il calendario sempre più fitto di gare ha già portato il club reatino a cimentarsi con 15 suoi atleti e lusinghieri risultati nelle due discipline principe della mtb: quella del Cross Country (XC) Point to Point (gare in linea di 25-60 km) e quella del Cross Country Olimpico (circuiti di 4-6 km da ripetere per circa 1h30).

Nel XCP “Orvieto Wine Marathon”, con circa 500 atleti di provenienza nazionale, Giovanni Marianantoni, Dario Mostarda e Sandro Serva riescono ad entrare nei primi 10 di categorie molto competitive (rispettivamente le over 35, 40, 50).

Nel XCO, il club si è cimentato nel difficile percorso di Palombara Sabina. In un parterre prevalentemente laziale di 150 partenti, ancora Mostarda e Serva al secondo posto di categoria. Per il CSI, l’ente di promozione sportiva forse più presente a livello regionale, la gara era valida come campionato provinciale (di una provincia che opportunamente include anche l’area della Sabina Romana); è qui che l’MTB Rieti si è espresso coralmente aggiudicandosi la maglia di campione nell’intero spettro di categorie dai 35 ai 60 anni, ancora con Mostarda e Serva e poi Daniele Sabetta, Giuliano Cicioni, Marco Giordani.

Non stupisca che il risultato riguardi le categorie “meno giovani”: non è tanto la anzianità del club ad incidere quanto il suo essere un club di “amatori” senza ambizioni professionali o di mercato. Grande palestra per ambiente, entusiasmo ed esperienza per i ragazzi che vogliano avvicinarsi a questo sport. Ragazzi che però è soddisfazione per il club che, quando essi meritano, spicchino il volo dalla “scuola” di corsa e di vita del MTB Rieti verso organizzazioni che possano supportarli professionalmente. E’ il caso ad esempio di  Manuel Ficorilli e Franco Casella, più volte vincitori lo scorso anno con i colori del MTB Rieti ma che quest’anno promettono nella squadra Celeste Kento Avvenia risultati ancora più ambiziosi; come ad esempio già quello di Orvieto dove il 17enne Casella si è classificato 18° assoluto e naturalmente 1° della sua agguerrita categoria.

Quindi nel MTB Rieti, avanti con i “maturi” ma largo ai giovani; tutti però con lo stesso spirito di un agonismo sano, pulito, divertente, aggregante, appassionante.

Rispondi