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Infinito Real, due volte sotto, due volte capace di reagire: col Pesaro finisce 2-2

Una sfida “dai mille volti”, sbloccata da Taborda dopo appena due giri di lancette, una sorta di rivincita per l’argentino protagonista in Coppa della Divisione di un autogol e del rigore decisivo nella lotteria dei calci di rigore.

Infinito Real, per due volte sotto e due volte capace di trovare le forze e le energie per riemergere conservando un’imbattibilità casalinga che dura ormai da due mesi e mezzo.

Contro l’Italservice Pesaro finisce 2-2, una sfida “dai mille volti”, sbloccata da Taborda dopo appena due giri di lancette, una sorta di rivincita per l’argentino protagonista in Coppa della Divisione di un autogol e del rigore decisivo nella lotteria dei calci di rigore.

Il Real perde per infortunio Rafinha (problema al polpaccio sinistro), getta nella mischia De Michelis e tiene botta, nonostante le rotazioni corte ed un avversario tosto. Ma il primo tempo si chiude col minino scarto (0-1) e ad inizio ripresa sono subito fuochi d’artificio: Jefferson trova il gol dell’1-1 dopo appena 17”, ma non c’è tempo per festeggiare perché Taborda poco dopo aver puntato palla a centrocampo, riporta avanti l’Italservice Pesaro (1-2). Una doccia gelata, che non scompone però il Real che continua a macinare gioco, a tenere testa agli avversari che, nel frattempo, sfiorano a più riprese il doppio vantaggio. Putano para tutto, Festuccia si gioca il portiere di movimento e al 15’ ecco il 2-2: lo segna Chimanguinho di petto a tu per tu con Miarelli che nel finale si supera su Kakà. Ultimi due minuti thriller: Colini chiede a Marcelinho di agire da portiere di movimento, l’Italservice resta in attacco, ma il gol non arriva. Finisce 2-2 e per il Real è un punto d’oro, al netto delle tante assenze (Alemao, Micoli e Joaozinho squalificati, Nicolodi infortunato) e del ko in corsa di capitan Rafinha.

Un aspetto sottolineato al termine della gara dal tecnico David Festuccia che, nel rimarcare l’ampio minutaggio concesso a De Michelis e la risposta del giocatore, altro prodotto del vivaio amarantoceleste:

«Questa squadra ha dimostrato grande cuore sopperendo alle mille difficoltà, ed ha reagito anche agli imprevisti incontrati durante la partita, a cominciare dall’infortunio di Rafinha. Questo ci ha permesso di dare spazio a De Michelis, un prodotto del nostro vivaio, che ci è stato di grande aiuto. Il pareggio è giusto, ma vista la partita abbiamo anche qualcosa da recriminare».

IL TABELLINO DEL MATCH

REAL RIETI-ITALSERVICE PESARO 2-2 (p.t. 0-1)

REAL RIETI: Putano, Rafinha, Abdala, Jefferson, Chimanguinho, Relandini, Esposito, Bucci, Stentella, De Michelis, Jeffe, Pandolfi, Kakà, Nicolodi. Allenatore: Festuccia.

ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Caputo, Salas, Marcelinho, Taborda, Jhons, Zalli E., Zalli A., Del Grosso, Tondinandel, Fortini, Honorio, Canal, Borea. Allenatore: Colini.

ARBITRI: Beneduce di Nola, Mazzone di Imola e Pisani di Aprilia.

CRONO: Ghiretti di Ciampino.

RETI: 2’17” Taborda, 0’14”st Jefferson, 0’43”st Taborda, 14’50”st Chimanguinho

NOTE: ammonito Jefferson, Chimanguinho, Putano (RR), Caputo, Marcelinho, Honorio (I).

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