Giugno Antoniano

Incontro, condivisione e cultura: un mese di festeggiamenti per il Giugno Antoniano

Si è tenuta venerdì 24 maggio presso il salone di Palazzo Papale la conferenza stampa di presentazione del Giugno Antoniano 2019

Si è tenuta venerdì 24 maggio presso il salone di Palazzo Papale la conferenza stampa di presentazione del Giugno Antoniano 2019, alla presenza del vescovo Domenico, di padre Antonio Maria Tofanelli, padre Luigi Faraglia e padre Marcello Bonforte della fraternità interobbedenziale di San Rufo, e del priore della Pia Unione Sant’Antonio di Padova di Rieti, Marino Flammini.

«Festeggiare evoca la dimensione comunitaria, il gusto dello stare insieme – ha detto monsignor Pompili – e occorre individuare dei motivi profondi per festeggiare, al di là del mero e superficiale divertimento. Li troveremo nel Giugno Antoniano attraverso una serie di variegati eventi che creeranno comunione e partecipazione».

Tanti gli eventi illustrati, con un ricco programma che celebrerà il santo di Padova per un intero mese, dal 1 giugno al 1 luglio 2019. Tra gli eventi salienti ci sarà come sempre l’esposizione della statua del santo che aprirà i festeggiamenti il 12 giugno, seguita il giorno successivo dalla solenne celebrazione eucaristica presieduta quest’anno dall’arcivescovo metropolita de L’Aquila, Giuseppe Petrocchi.

Non mancheranno come sempre i forti e sentiti momenti devozionali popolari come la distribuzione del pane del Sant’Antonio, la cena del portatore e la tradizionale cioccolata con i biscotti che si potrà gustare la mattina della solenne Processione dei Ceri, in programma quest’anno domenica 30 giugno. Tra le giornate più amate dai reatini ci sarà la tradizionale benedizione dei bambini prevista mercoledì 19 giugno con la partecipazione delle suore francescane di Santa Filippa Mareri, ma il cartellone risulta come sempre vasto e adatto a tutti, punteggiato di momenti religiosi, culturali e ricreativi.

«Si potrà scegliere ciò che si preferisce tra gli eventi in programma – ha detto padre Antonio Maria Tofanelli – abbiamo un pò confermato il percorso dello scorso anno, essendo per noi la seconda edizione in cui stiamo assaporando meglio la grande devozione popolare reatina per sant’Antonio. Noi frati abbiamo naturalmente curato di più l’aspetto religioso, in comunione con il vescovo Domenico di cui siamo in qualche modo il braccio operativo. Siamo sempre più conquistati dagli eventi del Giugno Antoniano e sappiamo bene quanto Rieti abbia a cuore questo mese».

Un mese intero di festeggiamenti nel senso temporale del termine, poichè i francescani riporteranno una vecchia consuetudine, quella della Tredicina, che aprirà il 1 giugno con il santo Rosario le celebrazioni in onore di sant’Antonio, «per favorire la riflessione e arrivare preparati alla festa». Tra gli ospiti illustri che animeranno le celebrazioni liturgiche, oltre al cardinal Petrocchi, i due custodi delle basiliche papali di Assisi e di Padova.

Con l’opportunità di un mese di festeggiamenti, sono stati coinvolti nelle celebrazioni liturgiche quasi tutti i sacerdoti e della Diocesi, che presiederanno a turno le Sante Messe, seguiti dai cori parrocchiali e dai propri fedeli, «un modo per incontrarsi e interagire al meglio».

«Quello che Antonio ha portato avanti nel campo della gisutsizia e della carità è un gesto che ha ancora una grande attualià, e il popolo è custode di questo dono. Tutto ciò permette di attivare anche momenti di unione e incontro, come accaduto ieri con un gruppo di bambini bielorussi in visita a Rieti. Incontri che se svolti in modo partecipe e vicendevole, non hanno davvero prezzo, proprio come accaduto con la nostra esperienza a San Rufo: un minore, un cappuccino e un conventuale che vivono e lavorano insieme con gioia e letizia», dicono i frati della fraternità interobbedenziale.

Nel programma non mancherà la cultura, con momenti come quello di venerdì 14 giugno, con la presentazione del libro del giornalista di Tv2000 Fabio Bolzetta, “Miracoli a Lourdes”, quello dello spettacolo teatrale “Fernando Martins De Bulhoes il martello di Dio” in programma il 17 e molti altri momenti di arricchimento.

Presente alla conferenza anche il prefetto di Rieti Giuseppina Reggiani, al suo primo Giugno Antoniano, felice di contribuire «alla riuscita della festa nella massima sicurezza», e il vicesindaco di Rieti Daniele Sinibaldi che ha annunciato l’avvio di un patto di amicizia con la città di Padova, che sarà presente con una delegazione alle manifestazioni antoniane reatine.

 

 

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