Inclusione e disabilità: Lectio Magistralis all’Istituto Magistrale con il direttore Pasquale Capo

Aperto dalle parole di benvenuto e ringraziamento della prof. ssa Gerardina Volpe, Dirigente Scolastico dell’Istituto Magistrale, alla presenza del dott. Giovanni Lorenzini, Dirigente dell’Ufficio IX Ambito Territoriale di Rieti e di alcuni Dirigenti scolastici, si è aperto l’incontro dedicato al tema dell’inclusione e della disabilità, a conclusione di alcuni corsi di formazione dell’ambito 25 ai quali hanno partecipato decine di docenti di Rieti e provincia.

Relatore d’eccezione è stato il direttore Pasquale Capo, apprezzata e autorevole figura del Ministero dell’Istruzione, con un curriculum di tutto rispetto considerando i tanti e importanti incarichi ricoperti per il Ministero.

Molti gli insegnanti presenti di varie discipline e Istituti, compresi numerosi docenti di sostegno, importanti e indispensabili nella scuola dell’Inclusione, come anche quelli religione che hanno avuto, quest’ultimi, un motivo in più per partecipare considerando il coinvolgimento dell’AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici) come Ente formatore, dei percorsi formativi svolti.

La Lectio Magistralis del dott. Capo ha permesso da una parte di ripercorrere i passaggi normativi che hanno segnato l’applicazione di alcuni principi di fondo e valori culturali importanti, quali il rispetto per la diversità, l’accoglienza o la convivenza, dall’altra di approfondire alcuni aspetti e criticità del tema trattato in termini di obiettivi, valutazione, scelte strategiche didattiche ed educative, e strutturali, fino ad alle responsabilità dei diversi livelli dell’amministrazione del Ministero.

Il relatore ha inoltre condotto una serie di riflessioni decisamente attuali, come il significato e valore del rapporto tra il piano dell’Inclusione e il PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa), affermando che quest’ultimo dovrebbe essere fortemente caratterizzato dal primo.

Anche la recente legge 107 del 2015 è stata toccata dalla relazione, in particolare il dott. Capo ha rilevato come questa manchi di una vera anima di sistema e di una visione globale, e come invece sia essenzialmente costruita intorno al tema centrale dell’autonomia.

Tante le provocazioni, espresse con stile e competenza dal dott. Capo, che nascono indubbiamente da una lunga esperienza che appare con evidenza aggiornata e in linea con le novità che investono la scuola, spunti che lasciano negli intervenuti delle domande e delle questioni aperte che qualificano il senso di responsabilità e le prospettive della professione docente di oggi e di domani.

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