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Incendi Amazzonia, vescovi boliviani: «Maggiori sforzi dal Governo, danni irreparabili». Avviata una colletta, domenica una preghiera nazionale

La Conferenza episcopale boliviana esprime allarme per il disastro naturale e solidarietà alle popolazioni coinvolte negli incendi che si sono sviluppati nel Paese

La Conferenza episcopale boliviana (Ceb) esprime, in un comunicato diffuso ieri, allarme per il disastro naturale e solidarietà alle popolazioni coinvolte negli incendi che si sono sviluppati soprattutto nella zona occidentale del Paese.

«Numerose immagini e testimonianze – si legge nella nota diffusa dalla segreteria generale della Ceb – documentano boschi devastati, animali che hanno perso la vita e popolazioni minacciate. Le conseguenze per la perdita della biodiversità, i danni alla natura, così come per la salute delle persone, sono incalcolabili e, in molti casi, irreparabili».

La Ceb, nel condividere la sofferenza di questi giorni, rivolge nel comunicato un forte appello a partecipare alla campagna per la raccolta di acqua, alimenti, medicinali e somme economiche per soccorrere i fratelli colpiti. La campagna è stata avviata ieri, attraverso la Pastorale sociale, e toccherà tutte le parrocchie.

«In linea con numerose voci della società – prosegue la nota -, esortiamo anche le autorità del governo nazionale a compiere tutti gli sforzi per porre termine a questo grave problema, con risposte efficaci e una gestione trasparente e responsabile delle informazioni. Per ora, riteniamo che le azioni e i tempi utilizzati non siano né proporzionali né adeguati all’entità della tragedia che affrontiamo. In questa linea, riteniamo che la Dichiarazione di catastrofe nazionale sia necessaria e che anche l’uso di aiuti internazionali non sia escluso».

La richiesta dell’episcopato boliviano è anche quella di «un’indagine imparziale e trasparente sulle cause di questi disastri, per stabilire la verità dei fatti, delle responsabilità, delle sanzioni e delle correzioni necessarie per modificare, almeno parzialmente, i danni causati e prevenirli nel futuro».

Infine, si invita a partecipare alla Giornata di preghiera che si terrà domenica 25 agosto, con l’incoraggiamento a tutte le giurisdizioni ecclesiastiche a unirsi alle iniziative di solidarietà e all’invocazione per la pioggia, così da placare gli incendi.

Dal Sir

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