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INBORGO performing arts festival ad Antrodoco e Borgo Velino

La direzione artistica di Lorenzo Pasquali e Ondadurto Teatro propone, nei borghi di Antrodoco e Borgo Velino, INBORGO, un festival multidisciplinare che intratterrà gli avventori con grandi spettacoli di teatro urbano, circo contemporaneo, danza

La direzione artistica di Lorenzo Pasquali e Ondadurto Teatro propone, nei borghi di Antrodoco e Borgo Velino, INBORGO, un festival multidisciplinare che intratterrà gli avventori con grandi spettacoli di teatro urbano, circo contemporaneo, danza.

La manifestazione – con il sostegno della Comunità Europea, del MiBAC e della Regione Lazio ed il supporto di Creative Europe – vede più di 30 artisti coinvolti da diverse nazioni tra Germania, Lituania, Brasile, Messico, Spagna ed Italia che andranno ad invadere i due borghi di Antrodoco e Borgo Velino. Artisti internazionali, ma anche letture animate per far divenire i bambini voci attive delle storie narrate e laboratori, tra cui spicca quello creativo di cucito.

Con spettacoli dal grande impatto visivo ed emozionale, la kermesse sarà un vero e proprio connubio delle arti che si contamineranno per celebrare il confluire di differenti linguaggi espressivi ed arti performative.

Si comincia domenica 18 agosto presso il Teatro Sant’Agostino ad Antrodoco alle ore 18,00 con lo spettacolo di teatro di figura “Aligaspù – il primo gabbiano che imparò a volare” di “Karumi Project & Affabulazione”. Si tratta del primo spettacolo di teatro di figura interamente realizzato con la tecnica dell’origami giapponese. Vagamente ispirato al “Gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach, racconta la storia del gabbiano Aligaspù, il primo della sua specie che imparerà a volare e scoprirà che il mondo è davvero molto grande e pieno di opportunità, conoscerà senza giudicare, sarà sia eroe che vittima, proverà a superare i propri limiti ma capirà anche come rispettarli, avrà paura ma la combatterà, e infine scoprirà qualcosa di nuovo: l’amore.

Alle 19.30, lungo il Corso Roma, Fabritia D’Intino e Federico Scettri proporranno lo spettacolo di teatro fisico e danza “Discobox”; un’installazione live interattiva e site specific dove il corpo diventa lo strumento che porta a condividere un’esperienza di connessione. La musica avvolge in un modo al tempo stesso esclusivo e popolare. Lo spazio si trasforma in una discoteca che appare e scompare con chi sceglie di partecipare. La saracinesca è chiusa e quando viene aperta dietro la vetrina appare una danzatrice in pieno flusso di movimento. L’unico modo per ascoltare la sua musica è tramite un sistema di cuffie wireless a disposizione.

Sempre il 18 agosto a Borgo Velino, in Largo Giovanni XXII, dalle ore 21.30 alle 22.30 sarà la Compagnia “Coppelia Theatre” ad intrattenere il pubblico con lo spettacolo di marionette da polso “Due destini / Trucioli”, liberamente ispirato ai quadri della pittrice surrealista Remedios Varo. Un progetto per spazi extra-teatrali che annienta la distanza tra spettatore e marionetta con un’esperienza visuale intima ed esclusiva. Uno spettacolo misterioso, romantico e ironico. Una storia senza parole, accompagnata da musiche originali, che guida gli spettatori alla soglia di un mondo ambiguo. I protagonisti di questo universo sono esseri ibridi per metà artisti e per metà civette, creature magiche, apparizioni. Tutto è transito, passaggio, cammino, volo, esplorazione, avventura.

Venerdì 30 agosto in Corso Roma ad Antrodoco alle ore 19,00 “Dance & Bamboo”, nella performance di teatro fisico a cura della Compagnia “AntagontheaterAKTion”, i virtuosi musicisti dimostreranno le loro peculiarità e abilità, avvalendosi di un linguaggio corporeo, musicale e vocale. L’obiettivo è liberare l’energia che scorre fra la scena e il pubblico con una relazione aperta, onesta e diretta che rimette al centro l’essere umano. A seguire, Barbara Caravalho si esibirà nello spettacolo di danza “Corpus Mundi: in uno spazio ancestrale, una ragazza rivive le storie e i ricordi di sua madre, sua nonna e bisnonna nelle loro resistenze, scelte e patrimoni. La performance/rituale è una cura per guarire il femminile e affonda il proprio lavoro nella ricerca dei tanti aspetti del corpo femminile, collegando memorie e rivivendo esperienze di donne di paesi diversi.

La serata proseguirà in piazza Umberto I°: alle ore 21.30 si esibirà la Compagnia Nando e Maila con il loro circo contemporaneo “Sconcerto d’amore”. Un concerto-spettacolo innovativo, che porta in scena una storia d’amore travagliata, nella quale ognuno di noi può riconoscersi, attraverso l’ironia e le “Acrobazie Musicali” di una coppia in disaccordo. Sconcerto d’amore è un concerto-spettacolo comico con acrobazie aeree, giocolerie musicali e prodezze sonore.

Alle ore 22.30, sempre in piazza Umberto I°, la Compagnia “AntagontheaterAKTion” chiuderà la giornata con lo spettacolo “Licht Wesen Parade”. Trampolieri, percussionisti e danzatori, ci aiutano a far rallentare il tempo, a bloccarlo per darci la possibilità di respirare e prendere coscienza sulle nostre priorità. Corpo, percussioni e il suono della voce, per scandire una moderna danza rituale che ha il fine di riappropriarsi del culto dell’acqua come fonte di vita.

Il Festival si concluderà sabato 31 agosto a Borgovelino alle ore 19,00 in piazza Umberto I° con la performance di teatro fisico e danza “Juliette on the road” di e con Cie Twain. Dieci danzatori invaderanno gli spazi, con azioni site-specific, corpi, musica, voce in un racconto corale, con l’accompagnamento innovativo di un dj set. La rivisitazione di una storia d’amore universale dove la scrittura del corpo incontra quella del testo shakespeariano. Giulietta, Romeo, Tebaldo, Mercuzio, la Nutrice, il Padre, la Madre, Benvoglio, Frate Lorenzo, personaggi che prenderanno vita e corpo in un percorso itinerante.

 

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