In ricordo dell’instancabile Pierina

Pierina D'Orazi

Una vita dedicata incessantemente alla cura e all’assistenza dei malati e dei bisognosi, questa è stata la missione dell’instancabile infermiera Pierina D’Orazi che alla veneranda età di 95 anni si è serenamente spenta circondata dall’affetto dei propri cari.

Non è affatto semplice rendere “protagonista” chi come lei ha vissuto la propria esistenza in silenzio donandosi completamente agli altri con il disinteressato scopo di voler far del bene al prossimo.

D’altronde, l’infermeria professionale, come amava definirsi, Pierina D’Orazi ha indubbiamente interpretato la vita come la massima espressione della grazia di Dio e, non a caso, per quasi un decennio, dal 1962 al 1972, ha vissuto un’intensa esperienza da missionaria laica nell’allora poverissimo territorio brasiliano dell’Acre.

In questo remoto luogo ai margini dell’Amazzonia, e più precisamente a pochi chilometri dalla città di Rio Branco, ha messo a disposizione la sua professionalità e il suo immenso spirito caritatevole in un grande lebbrosario, trascorrendo così il “più bel periodo della sua vita” come spesso raccontava ai parenti e agli amici.

Gli intensi anni del Brasile hanno senz’altro segnato la sua esistenza tanto da spingerla a tornare in Italia a malincuore e solo a causa di gravi motivi familiari. A Rieti Pierina ha continuato la sua amorevole opera da missionaria prendendosi, questa volta, cura dei malati e dei bisogni della sua città natale.

Chi ha avuto il piacere di conoscerla, la ricorderà sempre in sella alla sua bicicletta attraversare le vie cittadine tutta intenta a prestare il proprio aiuto a domicilio oppure, super indaffarata, al servizio della storica parrocchia di San Rufo.

E queste sono le due migliori immagini-ricordo per onorare la memoria di una donna speciale, di un’infermeria professionale e soprattutto di un’instancabile missionaria che ha dedicato tutta sé stessa al servizio degli altri con una fede e con una passione non più comune ai giorni nostri.

La famiglia di Pierina D’Orazi, con questo breve ricordo, vuole ringraziare sentitamente tutto il personale della Casa di Riposo “Pietro Manni”, il Vescovo Monsignore Delio Lucarelli, Don Giovanni Maceroni e il Dottor Adriano Monti.

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