In attesa del vescovo: un sussidio per prepararsi

Un mese di luglio ancora romano per monsignor Pompili. Appoggiato ancora alla sede della Cei, al civico 50 di Circonvallazione Aurelia, il vescovo eletto si prepara ad avviare la nuova avventura che lo vedrà, il 5 settembre, succedere a monsignor Lucarelli alla guida della Chiesa di Rieti.

Fra qualche intervista e qualche colloquio con reatini che lo vanno a trovare, trascorre queste settimane di luglio negli uffici della Conferenza episcopale in cui ha svolto servizio nell’ultimo decennio, aspettando di prendersi un po’ di riposo in famiglia, ad agosto, nella sua Acuto, prima degli esercizi spirituali con cui si predisporrà all’evento di grazia. Nello stesso tempo, anche la comunità diocesana che lo attende avvia il cammino di preparazione spirituale all’importante momento.

In questi giorni viene inviato a tutti i sacerdoti della diocesi l’opuscolo all’uopo predisposto dall’ufficio liturgico diocesano. Il “Sussidio per le catechesi e le preghiere in preparazione all’ordinazione e all’ingresso in Diocesi di S.E. Mons. Domenico Pompili” consta di una quindicina di pagine contenenti indicazioni per la riflessione e la preghiera comunitaria che ogni parrocchia è invitata a svolgere a partire dall’ultima settimana di luglio.

Occasioni per riflettere alla luce dei testi del magistero, a partire dalla Christus Dominus del Vaticano II fino alla Pastores gregis di Giovanni Paolo II, passando per la costituzione apostolica Pontificalis Romani posta da Paolo VI a premessa del rituale di ordinazione dei vescovi e il Catechismo della Chiesa cattolica. Ma è in particolare il “Direttorio” della Congregazione per i vescovi, il documento Apostolorum successores del 2004 (sorta di “vademecum” riassuntivo su tutto il ministero episcopale), alla base delle catechesi che i parroci sono invitati a proporre a partire dal 26 luglio. Da tale domenica fino alla penultima di agosto, infatti, la liturgia festiva del ciclo B interrompe la lettura del vangelo di Marco per attingere al sesto capitolo di Giovanni, quello del grande discorso eucaristico di Cafarnao.

Per ogni domenica viene offerto uno spunto di meditazione sul brano evangelico proclamato, attingendo a un testo di don Ermenegildo Manicardi (è il biblista, rettore del Capranica, che i reatini ebbero modo di ascoltare tre anni fa al convegno durante l’anno eucaristico diocesano) che costituì il sussidio base del Congresso eucaristico nazionale di Ancona del 2011. La catechesi proposta segue il Direttorio per il ministero pastorale dei vescovi, soffermandosi ogni volta su alcuni punti che illustrano i vari aspetti in cui si esplicano i tre munera (i compiti di governare, insegnare e santificare) del servizio di un vescovo nella Chiesa locale.

Per l’ultima domenica di agosto, quando, chiusa la parentesi giovannea, la liturgia torna al Vangelo di Marco, si offre uno specifico spunto di meditazione, per poi proporre un momento di preghiera conclusiva di tutto l’itinerario di preparazione: un’adorazione eucaristica, da svolgere in tale domenica o in settimana, direttamente dedicata – giunti ormai in prossimità del 5 settembre – all’imminente ordinazione episcopale. In appendice, infine, si indicano proposte di intenzioni per il vescovo eletto da utilizzare nelle preghiere dei fedeli delle Messe e invocazioni apposite per le preces di lodi e vespri, oltre a una specifica preghiera dei fedeli con acclamazione di ringraziamento da tenersi nelle parrocchie il 6 settembre, all’indomani della giornata che avrà donato a Rieti il suo nuovo pastore.

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