Il Reate Festival si fa in due, anzi in tre

Doppio appuntamento per il “Rossini a Colori” e incontro formativo con il Liceo Musicale.

La perfetta sincronizzazione tra le melodie suonate dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal M° Giordano Ferranti e il film d’animazione “Omaggio a Rossini” di Giulio Gianini ed Emanuele Luzzati, ha stupito e meravigliato la folta platea di studenti e docenti intervenuti nella mattina del 4 ottobre al Teatro Flavio Vespasiano per assistere al “Rossini a colori”. L’esecuzione, inserita nel programma dell’ottava edizione del Reate Festival, ha coinvolto quasi 650 alunni distribuiti nelle due esibizioni nel corso della mattina e riguardato un importante lungometraggio animato che ha ricevuto numerosi premi e la nomination all’oscar nel 1964. Alle immagini e ai colori del video si è aggiunta la colonna sonora eseguita dall’applauditissima orchestra posta sul palco e tutti gli studenti hanno mostrato un significativo coinvolgimento manifestando interesse per l’originale tipologia di spettacolo. Gli alunni sono stati accolti con parole di benvenuto dal M° Cesare Scarton, Direttore artistico del Reate Festival, dal sovrintende dott. ssa Lucia Bonifaci e dal prof. Alessio Valloni, referente del progetto scuola del Festival. Mentre il “Rossini a colori” andava in scena, i due responsabili del Festival, Scarton e Bonifaci, hanno anche incontrato gli alunni della terza e quarta classe del Liceo Musicale per parlare loro dell’altra importante opera che verrà eseguita il 19 e 20 ottobre prossimo, “Il piccolo spazzacamino” del compositore britannico Benjamin Britten. Un approfondimento di elevatissimo livello che qualifica e rafforza il già complesso e impegnativo percorso formativo degli alunni del Liceo Musicale. La sintonia tra il Reate Festival e il Liceo Musicale è ormai ben consolidata, tanto che gli allievi, alla presenza della prof. ssa Gerardina Volpe, Dirigente dell’Istituto Magistrale, hanno accolto il M° Scarton e la dott. ssa Bonifaci con un caldo e spontaneo applauso. Gli alunni hanno compreso, oltre gli aspetti narrativi dell’opera, il suo valore educativo – pedagogico e il piano etico che più o meno implicitamente esprime. Il M° Scarton e la dott. ssa Bonifaci hanno parlato del compositore, del contesto storico e delle caratteristiche musicali, ma anche e soprattutto del valore sociale che l’opera manifesta visto che il tema della solidarietà è posto al centro dell’opera e oggi è più che mai attuale. Gli studenti hanno imparato così sia importantissime nozioni riferite al loro curricolo formativo specifico, che aspetti valoriali e morali di indubbio peso per la loro crescita umana: la solidarietà sconfigge ogni tipo di divisione sociale.

Virginia Roscetti, Teresa Loreti, Jacopo Bertini

 

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