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Il primo giorno di primavera, Libera chiama a ricordare le vittime innocenti delle mafie

Come ogni anno, nel primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, la rete di Libera, gli enti locali, le realtà del terzo settore, le scuole e tanti cittadini, assieme ad oltre 900 familiari delle vittime, scenderanno in piazza, per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie

Come ogni anno, nel primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, la rete di Libera, gli enti locali, le realtà del terzo settore, le scuole e tanti cittadini, assieme ad oltre 900 familiari delle vittime, scenderanno in piazza, per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria, quella memoria responsabile che dal ricordo può generare impegno e giustizia nel presente.

«È da Rieti e da altre località che vogliamo far partire una grande opera sociale e corale che sappia unire tutti coloro che tengono viva la memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie, impegnandosi quotidianamente in percorsi di giustizia», spiegano da Libera. L’associazione ha in mento «una memoria condivisa, viva, partecipe, che nomina ad alta voce, una ad una, tutte le vittime in pari dignità, a prescindere dai ruoli, dalla notorietà, dalle circostanze. Non solo un simbolo, ma una tappa del quotidiano impegno di ognuno per la giustizia, per la verità, per il bene comune».

La giornata nazionale è stata ufficialmente istituita per legge il 1 marzo del 2017, con voto unanime della Camera dei Deputati, ma era celebrata già dal 1996 su iniziativa di Libera e Avviso Pubblico. Una scelta per stare vicino a chi non si rassegna alla violenza mafiosa, alla corruzione e agli abusi di potere e per valorizzare l’opera di tante realtà, laiche e cattoliche, istituzionali e associative, impegnate per il bene comune, per la dignità e la libertà delle persone.

Libera invita tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione che si svolgerà a Rieti  in piazza Beata Colomba all’interno della Chiesa di San Domenico: il raduno per il corteo sarà alle ore 9.30 presso piazza Mazzini per poi dirigersi verso via Cintia fino a raggiungere piazza Beata Colomba con inizio della lettura alle ore 11.

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