Teatro

Il Flavio si prepara alla prima nazionale della favola moderna “Melampo”

Sabato 19 gennaio alle ore 21, in prima nazionale, la produzione Attori & Tecnici presenterà "Melampo" di Ennio Flaiano, tratto dalla sceneggiatura originale (con la supervisione di Rosetta Flaiano) a cui l'autore lavorò dal 1966 al 1967.

In prima nazionale al Teatro Flavio Vespasiano “Melampo” di Ennio Flaiano, tratto dalla sceneggiatura originale (con la supervisione di Rosetta Flaiano) a cui l’autore lavorò dal 1966 al 1967 e che ne riflette esattamente la storia, le situazioni e i dialoghi. Lo spettacolo, in scena il 19 gennaio ore 21, ha come interpreti Carlo Lizzani, Claudia Crisafio, Stefano Messina, Rita Tersigni, regia Massimo De Rossi, produzione Teatro Vittoria Attori & Tecnici,nell’ambito della stagione teatrale promossa da ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio con il finanziamento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lazio e del Comune di Rieti.

Con questo spettacolo De Rossi, che già ha affrontato il testo nel 2010, continua il suo personale percorso teatrale sul tema Letteratura-Cinema-Teatro iniziato anni fa con Landolfi, Gadda, Savinio fino ad oggi con Weigel, Flaiano e in futuro con Moravia e una sceneggiatura inedita (comica) di Pirandello.

«Gli attori entrano uno a uno, chiacchierano, non ci sono costumi (dovranno avere solo l’apparenza di abiti casuali) sono vestiti come nel privato. Siamo a pochi giorni dal debutto. Con piccoli aggiustamenti al testo originale e l’inserimento dei dialoghi reali, la commedia in questo modo conserva l’intensità delle emozioni e la struggente bellezza della sceneggiatura, scivolando con discrezione dalla realtà alla finzione, dal fuori scena alla scena. Nel corso della rappresentazione il regista ferma (come avviene nella realtà) gli attori per correggerli, per spiegare loro alcuni passaggi del testo. Col progredire delle azioni lo spettacolo assume una sua forma specifica, le scene si susseguono veloci e senza più interruzioni, i costumi sono completati. Sulla scena si dipana un gioco caleidoscopico di rimandi, cosicché sarà arduo distinguere dove finisca la finzione e dove incominci la realtà» spiega Massimo De Rossi.

“Melampo” è una trasparente favola moderna, venata di autentica comicità e ironia graffiante. I principali protagonisti sono: oltre a Melampo, cane del tutto inconsapevole, Giorgio, uno scrittore italiano momentaneamente in America per motivi di lavoro e Liza creatura tutta “bellezza e confusione” ex modella, ex dilettante di pittura, ex snob preoccupata di apparire sempre a suo agio, la quale, nel tentativo di rendere i rapporti umani più semplici e spontanei, si “trasforma” lentamente in cane. Si libera nella vitalità di un giovane animale, e così annullandosi (o sublimandosi) finisce per diventare una presenza insostituibile nella vita dell’uomo. La psicologia della coppia, i rapporti con l’ambiente, la solitudine, la ricerca di nuovi equilibri: l’apologo di Flaiano non fornisce risposte ma le moltiplica in un gioco di specchi sempre dominato da un’intelligenza ironica e inquieta. Questa versione per il teatro vuole anche essere un affettuoso omaggio a Ennio Flaiano: lo facciamo con tutto il rispetto e la discrezione necessaria a non forzare troppo quella che fu la sua innata caratteriale riservatezza, la sua accesa sensibilità. Flaiano si ricorda spesso per le frasi fulminanti e gli aforismi arguti che garantiscono, a chi li ripete, il risultato di una risata. Egli rimane un autore da scoprire per la portata morale e intellettuale delle sue parole che sempre offrono, quasi impongono, nuovi stimoli alla riflessione. La sua opera resta di un’attualità che ci sorprende e che, con ogni probabilità, durerà nel tempo. Merita quindi di essere restituita a un pubblico più attento e fatta conoscere alle nuove generazioni.

Con Carlo Lizzani, Claudia Crisafio, Stefano Messina, Rita Tersigni, regia Massimo De Rossi, scene Gianluca Amodio, costumi Stefania, disegno luci Alessandro Pezza, musiche a cura di Angela Sinckler.

Biglietti: Intero € 25,00 • Ridotto € 20,00
I biglietti saranno in vendita il giorno dello spettacolo presso il botteghino del Teatro Flavio Vespasiano
Orario: 10:00 / 13:00 – 16:00 / inizio spettacolo
Tel. Ufficio 0746.287318
Tel. Botteghino 0746.271335
e-mail: teatro@comune.rieti.it

 

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