Ricordi

I ricordi della signora Giovanna: «Santa Maria della Foresta è il mio luogo del cuore»

Riceviamo in redazione e volentieri pubblichiamo la lettera della signora Giovanna Mancini, insegnante in pensione residente a Castelfranco, in prossimità del Santuario della Foresta, che ci affida i suoi ricordi legati all'infanzia

Riceviamo in redazione e volentieri pubblichiamo la lettera della signora Giovanna Mancini, insegnante in pensione residente a Castelfranco, in prossimità del Santuario della Foresta, che ci affida i suoi ricordi legati all’infanzia.

«Sin da bambina frequentavo assiduamente e devotamente con i miei genitori la chiesa di Santa Maria della Foresta, santuario francescano e mariano incastonato nel verde lussureggiante delle colline che tutti ben conosciamo. Ricordo la processione dell’8 settembre in onore della Madonna, con l’effige raffigurata nella statua. Una processione che per ben 35 anni non ebbe più luogo. In quel lungo lasso di tempo mi sono intensamente prodigata perché la devozione popolare fosse soddisfatta. Fu così, che grazie all’intercessione del benemerito don Valerio, indimenticato da tutti, ripresero le manifestazioni in amore della Madonna. Sono pertanto come altre persone del posto e di varie parti di Rieti, molto contenta dell’approssimarsi dei riti che si tengono ancora oggi ogni 8 settembre. Tutti ora possiamo riammirare la statua della Madonna della Foresta in devota processione! Invocando tutte le grazie necessarie per la protezione delle nostre famiglie, per i giovani, gli anziani, i consacrati, le consacrate e tutti i nostri amati luoghi e territori difficili della diocesi. Fiduciosa che la tradizione continui nel tempo!»

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