Sabina Universitas

I ricercatori della Sabina Universitas protagonisti su JoVE

I ricercatori del Polo Universitario di Rieti “Sabina Universitas” hanno ottenuto un nuovo prestigioso riconoscimento del proprio lavoro, testimoniato anche dalle numerose pubblicazioni realizzate su prestigiose riviste scientifiche internazionali.

I ricercatori del Polo Universitario di Rieti “Sabina Universitas” hanno ottenuto un nuovo prestigioso riconoscimento del proprio lavoro, testimoniato anche dalle numerose pubblicazioni realizzate su prestigiose riviste scientifiche internazionali.

Infatti, sabato 19 Gennaio presso la sede del Polo Universitario in via Angelo Maria Ricci 35/A, verranno effettuate delle riprese video per conto di Journal of Visualized Experiment (JoVE), una rivista scientifica di Cambridge (Massachusetts, USA), che ha la particolarità di mostrare visivamente i dettagli di esperimenti all’avanguardia realizzati nei migliori laboratori di tutto il mondo anziché pubblicarli in articoli di testo.

JoVE ha contattato i ricercatori reatini dopo che questi hanno pubblicato, sulla rivista scientifica Prion, lo studio dal titolo: “Role of Prion protein-EGFR multimolecular complex during neuronal differentiation of human dental pulp-derived stem cells”, presentato lo scorso anno al più importante congresso mondiale sui prioni tenutosi a Santiago de Compostela, in Spagna.

L’interesse mostrato dalla rivista si basa principalmente sulla procedura di isolamento della polpa dentaria dalla quale i ricercatori isolano cellule staminali mesenchimali per studiare, in vitro, i meccanismi molecolari del processo di differenziamento cellulare; inoltre, nel corso delle riprese, sarà anche mostrato come la proteina prionica cellulare sia implicata in tale processo.
Il lungo lavoro di sperimentazione cominciato nel 2011 sta dunque dando risultati molto positivi, considerato anche che, nell’ambito delle staminali, quella di JoVE è la quarta pubblicazione su riviste scientifiche di settore.

Inoltre, diverse le collaborazioni instaurate nel corso degli anni con alcune università del centro Italia e, in particolare, con il Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche dell’Università degli Studi dell’Aquila e l’ormai storica collaborazione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Roma “Sapienza”.

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