Cinema

“I migliori anni”: Gabriele Muccino sceglie il teatro Flavio per girare alcune scene

Casting svolti questa mattina in città per le comparse del prossimo film del regista romano, che girerà venerdì alcune scene al Teatro Flavio Vespasiano

C’era da tempo curiosità e attesa per l’uscita del film di Gabriele Muccino, “I migliori anni”, ma nessuno poteva certo immaginare che Rieti diventasse parte in causa.

Il regista romano torna dietro la macchina da presa per il suo nuovo film, che uscirà il 13 febbraio 2020, a circa un anno dall’uscita di “A casa tutti bene”.  Nel cast, insieme a Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria, ci sarà anche Emma Marrone, alla sua prima esperienza come attrice.

Alcune scene ambientate nella vicenda narrata al Teatro dell’Opera di Roma, saranno girate venerdì pomeriggio e venerdì sera al Flavio Vespasiano, progettato dallo stesso architetto, Domenico Costanzi, del teatro romano, al quale somiglia molto nello stile.

Casting svolti questa mattina in città, con la richiesta di comparse di età variabile dai quaranta ai settant’anni, di aspetto distinto e borghese, che risultino credibili nella veste di spettatori di melodramma.

Stando alle prime informazioni il film, sceneggiato dallo stesso Muccino insieme a Paolo Costella e prodotto da Lotus Production insieme a Rai Cinema e in associazione con 3 Marys Entertainment, è la storia di quattro amici, raccontata nell’arco di quarant’anni, dal 1980 fino a oggi, dall’adolescenza all’età adulta.

«Siamo estremamente soddisfatti di questa notizia perché si tratta dell’ennesima conferma delle potenzialità del nostro Teatro e, più in generale, della nostra Città – dichiarano l’assessore al turismo, Daniele Sinibaldi, e l’assessore alla cultura, Gianfranco Formichetti – abbiamo subito messo a disposizione della produzione il Teatro e proseguiremo su questo percorso di promozione. Siamo convinti che anche il cinema può essere uno strumento di sviluppo in un territorio come il nostro che offre una moltitudine di splendidi scenari, dimore e luoghi di assoluto valore artistico, paesaggistico e culturale».

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