Televisione

Gli Emmy in tv: cosa vedere?

Tra le tante serie e film Tv in corsa quest’anno – quelle messe in onda dal 1° giugno 2018 al 31 maggio 2019 –, ricordiamo le più influenti e interessanti

Emmy Awards 2019. Scrivendo di recente della miniserie “Chernobyl”, abbiamo menzionato la cerimonia degli Emmy Awards, che si terrà a Los Angeles il prossimo 23 settembre (in onda su Rai 4). Gli Emmy non sono solo un appuntamento “a stelle e strisce”; di fatto sono la versione Tv degli Oscar cinematografici e rappresentano, uno dei momenti più attesi dell’anno. Tra le tante serie e film Tv in corsa quest’anno – quelle messe in onda dal 1° giugno 2018 al 31 maggio 2019 –, ricordiamo le più influenti e interessanti.

“Game of Thrones”. Ha stabilito il record di candidature, ben 32 nomination, l’ottava e ultima stagione del “Trono di Spade” targata HBO. Abbiamo scritto già molto su questa serie. Perché (ri)vederla? Al di là dei non pochi aspetti problematici, è un appassionante racconto della vita umana stretta in una serrata lotta tra conquista del potere e difesa del territorio, dei valori fondamentali. Un valzer tra luci e ombre, bene e male, con una messa in scena senza precedenti. In Italia è su Sky/NowTv.

“Bodyguard”. È una delle vere soprese della stagione. Parliamo di “Bodyguard”, thriller politico ad alto tasso di adrenalina in 6 puntate prodotto dalla BBC. Protagonista è Richard Madden nei panni dell’agende di polizia David Budd, chiamato a garantire la sicurezza del ministro inglese Julia Montague (Keeley Hawes). L’uomo convive con uno stress post-traumatico derivato da missioni di guerra in Oriente. Perché vederlo? La trama è enigmatica, sorprendente, capace di cambiare direzione episodio dopo episodio; in più, c’è uno sguardo critico sulla società di oggi, dalla famiglia alla politica sino alle insidie terroristiche. In Italia è su Netflix.

“This Is Us”. Grande romanzo familiare targato NBC, “This Is Us” (3 stagioni) racconta le vicende di una famiglia americana tra gli anni ’80 e i nostri giorni. Tante le tematiche, soprattutto il dialogo di coppia, quello tra genitori e figli, il superamento degli irrisolti del passato, ma anche aiuto reciproco, accoglienza e perdono. Un mélo originale, scritto con cura, lontano da facili stereotipi. In Italia è su Amazon Prime.

Ancora… Nella categoria film Tv c’è “Brexit”, produzione Channel 4-HBO con Benedict Cumberbatch, una ricostruzione accurata e feroce della campagna che ha condotto alla frattura fra Regno Unito ed Europa. Tra le miniserie che concorrono con “Chernobyl” figura il biopic “Fosse/Verdon” (Fox/Sky) con Sam Rockwell e Michelle Williams nei panni del regista-coreografo Bob Fosse e della sua musa Gwen Verdon: una foto d’epoca sul creatore di grandi musical come “Cabaret” (1972). Tra le commedie, infine, si ricorda “The Kominsky Method” (Netflix) con Michael Douglas e Alan Arkin: due amici in età adulta affrontano con ironia- irriverenza paure e insidie del tempo, con la voglia di rimettersi in gioco.

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