Salute

Gli Ambufest di Rieti e Poggio Mirteto si confermano come veri e propri ‘presidi della salute’: nel 2018 gli accessi sono stati 6190

Sono stati 6190 gli accessi registrati nel 2018 presso l’Ambufest di Rieti, che dal luglio del 2018 conta anche la continuità assistenziale pediatrica, grazie al coinvolgimento dei Pediatri di Libera Scelta e l’Ambufest di Poggio Mirteto, aperto ad agosto dello scorso anno.

Sono stati 6190 gli accessi registrati nel 2018 presso l’Ambufest di Rieti, che dal luglio del 2018 conta anche la continuità assistenziale pediatrica, grazie al coinvolgimento dei Pediatri di Libera Scelta e l’Ambufest di Poggio Mirteto, aperto ad agosto dello scorso anno. Un dato rilevante per gli Ambulatori di cure primarie istituiti dall’Azienda Sanitaria Locale di Rieti che operano nell’ambito del potenziamento della sanità territoriale, al servizio di tutti i cittadini, grazie ad una collaborazione congiunta con i Servizi di Continuità Assistenziale e di Medicina Generale.

Dal 22 dicembre al 6 gennaio, durante le festività natalizie, i cittadini che si sono rivolti agli Ambufest della Asl di Rieti sono stati 870. Numeri che hanno dato ragione all’iniziativa, che ha lo scopo di assicurare la copertura assistenziale, in giornate in cui, ad esempio, è difficile rivolgersi al proprio Medico di famiglia o Pediatra. Le prestazioni erogate, il sabato, la domenica, durante i giorni festivi e prefestivi, riguardano visite di medicina generale, medicazioni, prescrizioni di farmaci, visite specialistiche ed esami diagnostici, prescrizioni di prestazioni e terapie non differibili e rilascio certificati.

«Gli Ambufest che abbiamo istituito sul territorio sono ormai percepiti come veri e propri presidi della salute – spiega il Direttore Generale della Asl di Rieti Marinella D’Innocenzo. I cittadini si rivolgono alle Strutture di Rieti, presso il Distretto 1 in viale Matteucci e presso il Distretto Salario Mirtense a Poggio Mirteto, consapevoli di poter trovare professionisti capaci e risposte tempestive ai loro bisogni di salute. Grazie all’attività svolta dalle Strutture, si garantisce una continuità dell’assistenza sanitaria territoriale, veloce e di facile fruizione, riducendo gli accessi, spesso inappropriati, al Pronto Soccorso».

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